Connect with us

Rassegna stampa

Roma, Gasperini tra intensità e qualità: senza Dybala manca il genio, ma il mercato di gennaio può aiutare

Published

on

AS ROMA NEWS GASPERINI DYBALA – Proporre un calcio ad alta intensità e allo stesso tempo di alta qualità è la sfida più difficile. Lo sa bene Gian Piero Gasperini, che nella sua Roma vede ritmo e corsa, ma ancora poca lucidità e ispirazione. Contro il Lille, i giallorossi hanno mostrato energia, pressing e aggressività, ma non la brillantezza tecnica necessaria per trasformare la spinta in gol. Lo ha ammesso lo stesso tecnico, riconoscendo come la squadra sappia “tenere alto il ritmo”, ma manchi ancora di quella classe individuale che serve per vincere le partite.

Come scrive Alessandro Angeloni su Il Messaggero, le cause sono molteplici: da un lato le assenze pesanti, dall’altro alcuni giocatori che sembrano aver smarrito la loro qualità naturale. Gasperini si augura di ritrovarla presto, ma non è escluso che serva una mano dal mercato di gennaio.

Il simbolo di questa mancanza resta Paulo Dybala. L’argentino è il calciatore più talentuoso della rosa, ma anche il più fragile. “Forse quel rigore contro il Lille lo avrebbe segnato lui”, scrive Angeloni, “ma non è questo il punto”. La Roma ha bisogno di un Dybala continuo, intenso, integrato nel sistema fisico e tattico che pretende Gasperini. Non serve solo un rigorista, anche se il tema è diventato inevitabile dopo i tre penalty sbagliati contro i francesi. Servono attaccanti capaci di strappare, saltare l’uomo, sterzare, creare superiorità. E soprattutto, tirare in porta: finora la Roma lo fa pochissimo.

Uno di questi, sulla carta, c’è: Leon Bailey. Ma il giamaicano è sparito dai radar per l’infortunio e tornerà solo dopo la sosta. Nel frattempo, Gasp ritrova Dybala in gruppo, anche se difficilmente potrà schierarlo dal primo minuto a Firenze. Soulé, teoricamente, è l’altro giocatore in grado di accendere la manovra, ma è ancora discontinuo: talento puro, numeri interessanti (due gol e un assist), ma troppe pause.

Recuperato Pellegrini, altro elemento di qualità, resta però il problema della velocità. Lorenzo è lucido con la palla tra i piedi, ma non è un corridore: i cambi di ritmo e di direzione non sono il suo forte. Manca, in generale, chi possa dare l’ultimo passaggio, il tiro vincente, la giocata risolutiva.

Advertisement

Anche in attacco, la situazione è bloccata. La rotazione tra Ferguson e Dovbyk non ha ancora portato certezze: l’irlandese fatica a incidere, l’ucraino è in crisi dopo i rigori falliti. Ne nasce una Roma che funziona solo quando la condizione fisica è accettabile; altrimenti, come con Verona e Lille, si spegne e soffre.

È un copione già visto per le squadre di Gasperini: partenza lenta, ma crescita costante. Il tecnico resta convinto che il suo progetto attecchirà col tempo, ma è evidente che per completare la metamorfosi servirà un innesto di qualità a gennaio. Perché la Roma corre, lotta, ma per ora non incanta.

FOTO: Credits by Shutterstock.com



© RIPRODUZIONE RISERVATA

🚨SEGUI "RADIO ROMA GIALLOROSSA"🚨
🚨SEGUI LIVE "ROMA GIALLOROSSA"🚨

Copyright © 2008 - 2025 | Roma Giallorossa | Testata Giornalistica | Registrazione Tribunale di Roma n. 328/2009
Licenza SIAE n. 8535
Editore e Direttore responsabile: Marco Violi
Direttore editoriale e Ufficio stampa: Maria Paola Violi

Forniamo giornalmente pronostici, suggerimenti ed anteprime sulle principali competizioni sportive. Grazie ai nostri consigli ti aiutiamo a scegliere tra le offerte dei bookmaker in possesso di regolare concessione ad operare in Italia rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il gioco può causare dipendenza patologica. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Contatti: info@romagiallorossa.it