Javier Pastore e Monchi

CALCIOMERCATO ROMA PASTORE MONCHI – Mentre Nainggolan saluta via social i tifosi della Roma (“Purtroppo le favole finiscono e non sempre solo per scelta propria, vi ringrazio, mi mancherete”), Monchi si presenta in sala stampa con Pastore, per provare ad allontanare il malumore legato alla partenza del Ninja. Freddo il commiato del ds giallorosso: «Abbiamo fatto una scelta, capisco che qualcuno la capisca e altri no. È arrivata un’offerta, l’ho ascoltata, ho negoziato e trovato un accordo. Ci metto sempre la faccia e voglio rimanere con tutto il bello che abbiamo vissuto insieme a Radja» .

Monchi è chiaro anche sulle questioni di mercato. «Alisson? Non sono arrivate offerte, ad oggi, lo aspetto a fine Mondiale e poi vedremo. Non esistono incedibili, in nessun club. Manolas? So che vuole restare e per me lui e Pellegrini restano al 100%. Ora chiuderemo per Bianda (difensore diciottenne del Lens, ndr), poi ci fermeremo e valuteremo. Per quanto riguarda il rinnovo di Florenzi, è complicato, manca l’accordo, ma vogliamo trovarlo» . Il dirigente percepisce scetticismo intorno a una mini- rivoluzione che ha già portato nove giocatori nuovi alla corte di Di Francesco. «Parla la mia storia per me, quello che ho vinto a Siviglia». Meglio quindi godersi Pastore: «Sono qui per far vedere chi sono — ammette l’argentino preso dal Paris per 24,7 milioni — non quello degli ultimi due anni. Il mister vorrebbe mettermi mezzala, io sono a disposizione».

(La Repubblica – F. Ferrazza)

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