AS ROMA NEWS LUKAKU«Romelu pensaci tu». Il giorno dopo la pesante sconfitta contro il Milan, che inchioda la Roma nei bassifondi della classifica, l’ambiente prova a tirarsi su il morale con la prestazione di Lukaku, scrive il Corriere della Sera.

Pochi minuti, con la formazione di Mourinho in superiorità numerica, sono però bastati per accendere un po’ di speranza: il tiro in porta, di destro, pochi secondi dopo il suo ingresso in campo, ma soprattutto la voglia di combattere, le «sportellate» alla difesa avversaria e anche l’ammonizione rimediata dopo un intervento in scivolata al termine di una rincorsa di 50 metri, sono segnali di un calciatore che si è immediatamente calato nella sua nuova realtà.

Sono stati giorni movimentati per «Big Rom», catapultato dagli allenamenti in solitaria o con la squadra B del Chelsea, al Colosseo e ad un Olimpico che non aspetta altro che esultare dopo un suo gol. Non è successo col Milan – i tifosi rossoneri non gli hanno perdonato il suo passato nerazzurro e lo hanno insultato per tutto il tempo in cui è stato in campo – la speranza è che succeda dopo la sosta contro l’Empoli, gara in cui presumibilmente partirà titolare al fianco di Paulo Dybala.

«Loro sono una coppia da scudetto – il pensiero di Roberto Pruzzo e speriamo che dopo la sosta si possano rivedere i titolari, i giocatori forti che fanno la differenza. Il centrocampo della Roma contro il Milan era in emergenza e non era questa la partita per analizzare i problemi di gioco della Roma. Lukaku mi ha ben impressionato, mi sembra a posto fisicamente. Finché non c’è stato lui si buttava la palla in avanti e tornava indietro».

Dopo il suo ingresso in campo l’attacco ha acquisito maggiore peso, e lo stesso Lukaku («Mi pare abbia fatto una grande scemenza nel trattare con Inter e Juventus, ma poi è finito in una società importante come la Roma», il pensiero di Massimo Moratti, ex patron nerazzurro) in maniera anche plateale ha spiegato ai compagni come voleva essere servito in area di rigore. Di sicuro non gli manca la personalità, e il suo arrivo può essere d’aiuto anche a Dybala, con il quale comincerà a fare coppia dopo la sosta.

Dai loro piedi passano le speranze di rimonta della Roma, che ha fatto registrare una delle peggiori partenze della storia: è la quarta volta, infatti, che i giallorossi si ritrovano con un punto dopo 3 partite: oltre a questo campionato, infatti, era capitato nelle stagioni 1974-75, 1978-79 e 1995-96. Una volta sola, invece, i giallorossi avevano fatto peggio con zero punti: era il campionato 1950-51, concluso con l’unica retrocessione della storia romanista. Urge un cambio di rotta immediato.

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