Paulo Fonseca

ULTIME NOTIZIE AS ROMA AJAX FONSECAL’Europa League continua a defibrillare la stagione della Roma, scrive La Repubblica. Il 2-1 all’Ajax non è un’ipoteca sulla qualificazione solo per le insidie che la Roma è bravissima a costruirsi da sé.

Ma a 25 anni dall’ultima volta in cui aveva raggiunto i quarti della seconda manifestazione continentale, la squadra di Fonseca ha costruito una candidatura fortissima a sfida lo United in semifinale“Importantissimo vincere qui, in un momento così difficile e con tanti problemi, ma il round non è chiuso”, ha avvertito il tecnico portoghese. “Accetto le critiche, non le bugie su di me. Ne hanno dette tante in un momento in cui la Roma rappresenta l’Italia in Europa. Non è vero che i giocatori mi hanno affrontato, non so come si fa a inventare queste cose”.

È bastato un attimo a rovesciare una partita che pareva maledetta dal vizio capitale dell’autolesionismo, quello su cui la Roma ha immolato spesso le proprie partita e più in generale la propria stagione. E proprio quando le premesse per un crollo verticale sembravano allinearsi sinistre nel freddo dell’Arena di Amsterdam. Un attimo prima, Tadic era sul dischetto con l’occasione tra i piedi per sigillare un 2-0 che avrebbe avuto l’aspetto di una sentenza.

Quattro minuti dopo, Pellegrini cancellava mesi di critiche sulle sue condizioni sbilenche infilando da fermo l’1-1, e pazienza se c’è voluta la complicità evidente del portiere ventunenne Scherpen. Nella notte dei miracoli, Pau Lopez s’è vestito da eroe: respingendo un rigore, un tacco del vivacissimo Antony, una percussione solitaria di uno dei tanti ragazzi dell’Ajax, il 18enne Brobbey che nelle mosse ricorda non poco Lukaku. Una volta alzato il muro, è bastato attendere il riscatto del peccatore. E così Ibanez, che aveva portato la squadra sul baratro causando il rigore, ha infilato il suo secondo gol stagionale a una manciata di secondi dal 90′.

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