Rassegna stampa
Roma, otto nuovi ma pochi veri rinforzi: solo Wesley e Ziolkowski convincono Gasperini
AS ROMA NEWS WESLEY ZIOLKOWSKI GASPERINI – Non è ancora la Roma di Gian Piero Gasperini. Forse lo diventerà, ma per ora — come sottolinea Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport — la squadra giallorossa ricorda ancora per certi versi quella di Claudio Ranieri, oggi senior advisor dei Friedkin. Un paragone che, di per sé, non sarebbe negativo, considerando la straordinaria rimonta realizzata lo scorso anno dal tecnico romano. Ma il punto vero riguarda il contributo degli otto nuovi acquisti, che finora hanno inciso poco o nulla.
Wesley unico titolare fisso, ma con troppa confusione
Tra i nuovi arrivati, l’unico realmente impiegato con continuità è Wesley: sette presenze su nove gare stagionali, per un totale di 590 minuti. Numeri importanti, che però non corrispondono a prestazioni sempre all’altezza. Il brasiliano alterna buone chiusure a momenti di disattenzione, mostrando ancora poca lucidità tattica.
Ferguson ed El Aynaoui, due casi aperti
Dovevano essere due pedine chiave del progetto offensivo di Gasperini, ma finora Evan Ferguson e Neil El Aynaoui non hanno mantenuto le aspettative. L’irlandese, arrivato in prestito con un diritto di riscatto da 38 milioni, ha trovato pochissimo spazio e non ha ancora segnato un gol. L’ex Lens, invece, ha avuto una sola occasione da titolare in campionato, poi è sparito dalle rotazioni.
Ziolkowski in crescita, possibile titolare in Europa
L’unica nota davvero positiva è rappresentata da Jan Ziolkowski, il difensore polacco classe 2005 arrivato dal Legia Varsavia. Pur avendo giocato solo tre spezzoni di gara, ha mostrato grande personalità e maturità tattica, tanto che giovedì sera contro il Viktoria Plzen in Europa League potrebbe debuttare da titolare.
Insieme a lui potrebbe trovare spazio anche Leon Bailey, pronto a partire dal primo minuto dopo il rientro dall’infortunio e il gol in partitella che ha convinto Gasperini a lanciarlo.
Ghilardi e Vasquez, due casi agli estremi
Restano invece ai margini due altri acquisti. Per il portiere Vasquez, la panchina era prevista fin dall’inizio: doveva essere un’alternativa a Svilar, e così sta accadendo. Ma sorprende la situazione di Ghilardi, pagato 10,5 milioni più 1,5 di bonus, oggi sesta scelta nelle gerarchie difensive dietro Mancini, Ndicka, Hermoso, Celik e Ziolkowski.
Roma ancora in cerca della sua identità
Insomma, il progetto di rinnovamento giallorosso è ancora lontano dal compiersi. La Roma di Gasperini, per ora, vive più di vecchie certezze che di nuovi volti, e la sensazione è che il tecnico piemontese stia ancora cercando il modo giusto per integrare i nuovi arrivati in un sistema che richiede intensità, automatismi e disciplina tattica.
Giovedì, contro il Viktoria Plzen, Bailey e Ziolkowski avranno la loro grande occasione. Forse, da lì, potrà cominciare davvero la nuova Roma di Gasperini.
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