Josè Mourinho

ULTIME NOTIZIE AS ROMA ALLENAMENTO MOURINHOUrla come un forsennato, partecipando fisicamente e vocalmente all’allenamento, chiedendo intensità e velocità, scrive La Repubblica. José Mourinho pretende un’ora di lavoro dai suoi, e sono sessanta minuti in apnea.

Cronaca della prima seduta di lavoro concessa per intero – e dal vivo – alla stampa, cronaca di un pomeriggio da testimoni a un passo dalla prima Roma guidata dallo Special One. E’ tutto un incitare, spronare, elogiare, urlando a squarciagola per far sentire la propria presenza, non lasciando momenti di buco durante l’allenamento, supportato, ma mai sostituito, dagli uomini del suo staff, chiedendo di fare gli esercizi “A mille all’ora”, ripetendo allo strenuo “Veloci, girala, bravo” e chiamando i giocatori un po’ per cognome, un po’ col nome di battesimo (Edin, Jordan, Pelle).

È il pallone il protagonista del modo di lavorare dello Special One, e questo alleggerisce testa e gambe. Dal punto di vista tattico, Mourinho lavora sulla difesa a quattro, con i due mediani e tre trequartisti- esterni: ha fatto lavorare a parte, come tre ipotetici di una linea dietro al centravanti, prima Zaniolo, Pellegrini e Mkhitaryan, poi Carles Perez, Villar ed El Shaarawy.

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