Nicolò Zaniolo

Da una parte c’è mamma Francesca, dall’altra la fidanzata Sara, su cui il gossip racconta di un rapporto che vive di litigi e riavvicinamenti, ma anche di un amore forte, intenso, vero.

Il mondo attuale di Nicolò Zaniolo balla tutto qui tra le due donne della sua vita (l’altra è la sorella Benedetta, “ferma” a La Spezia con papà Igor). E in quel mondo lì, nella casa dell’Eur, Nicolò vive la sua quarantena. Con un obiettivo fisso in testa: il giorno del rientro, quello in cui potrà rimettere piede in campo.

La sua vita non è che sia cambiata di molto, non essendo uno che si concedeva stravizi o serate mondane. Gli manca fare una passeggiata, è ovvio. Ma riempie le giornate con le serie tv, Netflix a go-go, un occhio a Celebrity Hunted per ammirare le avventure di Francesco Totti (che è stato un idolo, ma è anche il suo padrone di casa…) e poi tante ore di sonno. C’è anche la playstation, con partite online infinite con compagni di squadra e non.

E poi c’è il recupero, che a conti fatti è la cosa più importante. Perché da quel maledetto 12 gennaio in cui il ginocchio ha fatto crac sono passati oltre due mesi e le sensazioni migliorano di volta in volta. Zaniolo lavora per circa due ore ogni pomeriggio, a volte anche due e mezzo. Tutte di filato, spesso anche collegato in video con i preparatori e i fisioterapisti della Roma. Tanto ghiaccio e poi posture ed esercizi. Le sensazioni, i movimenti, anche i sorrisi (molti) o le eventuali preoccupazioni (quasi nulle).  A motivarlo c’è proprio la voglia di tornare a giocare forte come prima.

(Gazzetta dello Sport)

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