Roma, da Cristante a Dzeko: il destino si chiama Plzen

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Bryan Cristante

NOTIZIE AS ROMA CRISTANTE DZEKO – Ricomincio da Dzeko. E non potrebbe essere altrimenti. Poco importa se il bosniaco è nervoso (per informazioni chiedere a El Shaarawy), a volte appare svogliato e fa fatica a trovare la porta avversaria. L’Edin furioso rimane sempre il punto di riferimento della manovra giallorossa. Ancor di più adesso con il 4-2-3-1, ricordando per certi versi il Totti di matrice spallettiana. Fa salire la squadra, apre i varchi ai compagni, è utile nelle spizzate sui palloni alti e, come accaduto nel derby, quando può va anche alla conclusione.

Ha bisogno di segnare, quello sì. E chissà che ritrovare il Viktoria Plzen non possa aiutarlo ad aggiustare la mira. Dzeko è fermo alla magia di Torino ma contro i cechi ha segnato la sua prima tripletta con la maglia giallorossa, proprio all’Olimpico. Era il 16 novembre di due anni fa e la Roma arrivava dal ko di Bergamo. Il centravanti parte subito con il piede con l’acceleratore: dopo 11 minuti ha già segnato con un dribbling secco e palla sotto l’incrocio da posizione defilata. Poi nella ripresa, il tris: prima con un colpo di testa e poi con una semigirata.

DOMANI IN CAMPO, ORE 21 – Il bosniaco sembra aver un conto in sospeso con il Plzen. In carriera, infatti, gli ha segnato altre tre volte: due con il Manchester City e una, addirittura, con il Teplice in un rocambolesco pareggio 3-3 nel 2005. Sei gol in cinque gare: media da capogiro. La squadra ceca evoca bei ricordi anche a Cristante. Il centrocampista che domani sostituirà De Rossi (infiammazione al ginocchio per il capitano giallorosso: out anche a Empoli) in mediana, ha esordito con la prima squadra del Milan proprio contro il Plzen in una gara di Champions (finì 2-2), il 6 dicembre del 2011, a 16 anni e 9 mesi.

Anche se Di Francesco nel post-derby ha annunciato di non aver accantonato il 4-3-3, appare difficile che domani (ore 21) possa discostarsi dal 4-2-3-1,considerando anche l’ottimo momento di Pellegrini (rigenerato nella posizione di trequartista d’assalto alla Perrotta) e il buon ingresso in campo proprio di Cristante nella stracittadina. Insieme a De Rossi, anche Pastore e Perotti sono out. Per l’ex Psg da valutare il problema avvertito sabato al polpaccio sinistro (con il Benevento s’era infortunato a quello destro). Oggi gli esami: la speranza è che possa tornare dopo la sosta.

(Il Messaggero – S. Carina)

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