«Sarà l’anno della Roma». La speranza di Kevin Strootman è quella di tutta la rosa romanista, che si è radunata ieri. Non a Trigoria, dove il lavoro comincerà oggi prima della partenza (domani) per il ritiro di Pinzolo, ma a Villa Stuart per le visite mediche. Tra i primi ad arrivare Francesco Totti, che comincia la sua venticinquesima stagione in giallorosso, l’ultima della sua carriera.

Ol più atteso era senza dubbio Kevin Strootman, centrocampista che ha saltato gli ultimi raduni a causa dei problemi al ginocchio. «Sarà il mio anno? No, deve essere l’anno della Roma. Io voglio solo aiutare la squadra perché dobbiamo preparare bene il preliminare di Champions. Sto bene e dopo tre anni potrò finalmente iniziare la stagione in gruppo».

Punta più in alto, invece, Diego Perotti, nonostante la partenza di Miralem Pjanic. «Con la sua cessione la Roma ha perso tantissimo. È un giocatore di qualità che faceva gol, assist e conosceva la squadra, ma noi dobbiamo comunque puntare in alto. La Juventus è una squadra forte, ma abbiamo dimostrato che uniti possiamo farcela. Secondo me dobbiamo puntare allo scudetto».

(Corriere della Sera)

© RIPRODUZIONE RISERVATA