Rassegna stampa
Mancini guida la Roma di ferro: con Gasperini è rinato il leader della miglior difesa d’Italia
AS ROMA NEWS MANCINI RINNOVO – Se c’è un punto fermo nella nuova Roma di Gian Piero Gasperini, è senza dubbio la difesa, diventata la vera forza del gruppo. Tre gol subiti in sette giornate, miglior retroguardia della Serie A e tra le più solide d’Europa: numeri che raccontano una squadra capace di blindarsi con disciplina, compattezza e attenzione tattica, riporta Il Corriere della Sera.
Al centro di questo muro giallorosso c’è Gianluca Mancini, l’anima e la voce di un reparto che ha trovato equilibrio e personalità. Il numero 23 è diventato il simbolo della Roma “operaia” di Gasperini, una squadra che soffre meno e legge meglio le partite, adattandosi con maturità a ogni contesto.
Da braccetto a leader difensivo
Il tecnico piemontese, che lo aveva già allenato ai tempi dell’Atalanta, ha completato la trasformazione tattica di Mancini: da braccetto aggressivo a centrale della difesa a tre, vero e proprio regista arretrato. Un percorso iniziato lo scorso anno con Claudio Ranieri e consolidato oggi grazie a un lavoro meticoloso sulla gestione delle fasi di gioco.
«Da Gianluca mi aspetto sempre tanto — ha raccontato Gasperini — perché lo conosco bene. È maturato, ora gioca da leader vero. Sa quando forzare e quando contenere». Ed è proprio così: meno irruenza, più letture. Meno gesti d’istinto, più lucidità.
Il faro dei giovani e il ritorno in Nazionale
Accanto a lui ruotano difensori affidabili come Ndicka, Hermoso e Celik, mentre alle loro spalle crescono giovani interessanti come Ziolkowski e Ghilardi, che Mancini incoraggia e guida quotidianamente a Trigoria.
La crescita del difensore si è riflessa anche in Nazionale: Gattuso lo ha reinserito stabilmente nel gruppo azzurro e, nella vittoria per 3-0 contro Israele, ha siglato il gol del definitivo tris con un colpo di testa da vero leader.
Legame con la Roma e futuro
A Roma, Mancini è ormai un punto di riferimento assoluto, non solo tecnico ma anche emotivo. Insieme a El Shaarawy, Cristante e Pellegrini, forma il gruppo dei capitani, ma la sua leadership va oltre i gradi ufficiali: è il primo a spronare i compagni, a difenderli, a caricarsi la squadra sulle spalle nei momenti difficili.
Il suo contratto scade nel 2027, ma in società si pensa già a un rinnovo: la volontà è comune, e lo stesso Mancini ha dichiarato più volte il suo amore per la maglia giallorossa. «A Roma sto bene. C’è un amore reciproco con i tifosi. Resterei volentieri qui a vita».
Verso la sfida col Viktoria Plzen
Intanto la squadra è tornata ad allenarsi ieri a Trigoria, dopo il giorno di riposo concesso da Gasperini. Giovedì sera, alle 21, la Roma ospiterà il Viktoria Plzen all’Olimpico per la terza giornata della Europa League, dopo le sfide con Nizza e Lilla.
In gruppo anche Leon Bailey, che dopo il debutto contro l’Inter punta a ritagliarsi più spazio, mentre la giornata di ieri è stata di festa per il club: la Roma ha celebrato il 74° compleanno di Claudio Ranieri, Senior Advisor e figura amatissima in giallorosso.
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