Borja Mayoral

ROMA-SPEZIA 2-4 – La Roma nel baratro. Dopo la sconfitta al derby arriva anche l’eliminazione in Coppa Italia. All’Olimpico vince lo Spezia per 4-2 ai supplementari. Una serata da horror-show per la squadra di Fonseca, che va sotto due reti, rimonta fino al 2-2, poi spreca clamorosamente il gol vittoria con Mayoral e nell’extra-time dopo due espulsioni (Mancini e Pau Lopez) si fa beffare dall’ex Verde e da Saponara. Giallorossi eliminati e in piena crisi.

Nel primo dei due round in quattro giorni, Roma e Spezia provano un po’ a risparmiarsi mandando in campo gran parte delle seconde linee. Fonseca rilancia Mayoral in attacco e affida la difesa a Cristante, schierato al centro al posto di Smalling. Al 5’ l’ex Atalanta è subito protagonista in negativo: Maggiore entra in slalom in area e inciampa sulla gamba del numero 4 procurandosi rigore. Qualche protesta dei giallorossi, ma Ghersini non ha dubbi. Dal dischetto Galabinov è perfetto, Pau Lopez indovina l’angolo ma non trova la palla. I liguri sono in vantaggio. Al 15’ Kumbulla sbaglia il rinvio regalando la palla allo Spezia, Saponara riceve in area e con il destro a giro trova l’incrocio dei pali. Raddoppio clamoroso della squadra di Italiano, che confeziona una doccia gelata per i giallorossi ancora in shock post-derby.

La Roma sbaglia tanto nel fraseggio, è confusionaria, ma tutte le volte che attacca dà l’impressione di poter segnare. Al 19’ ci va vicino Pellegrini (stasera con la fascia di capitano al braccio) con un tiro di sinistro a giro, che finisce largo. Al 28’ è Spinazzola a sfiorare la rete. L’esterno, che a sinistra riesce spesso a sfondare superando Vignali, arriva al tiro da posizione decentrata e non trova lo specchio. Un minuto più tardi tira ancora Pellegrini, Krapsikas ci mette una pezza deviando in angolo. Lo Spezia abbassa il baricentro di almeno 10 metri e la Roma spinge per cercare il gol. Gli ultimi venti minuti del primo tempo sono un continuo assalto romanista. Il protagonista per i bianconeri è ancora Krapikas, autore di un paio di interventi decisivi che tengono i suoi avanti di due lunghezze. Al 41’ Pellegrini difende bene il pallone in area e viene atterrato da un intervento scomposto di Ismajli. Ghersini assegna il secondo rigore del match. Dal dischetto ci va proprio il numero 7, che spiazza il portiere e segna il meritato gol dell’1-2. Si chiudono i primi 45 minuti.

Al 55’ Mkhitaryan ruba palla sulla trequarti e serve Mayoral davanti alla porta, ma il tentativo di colpo di tacco dello spagnolo si trasforma in un’occasione mancata. Il pareggio sembra nell’aria, anche se il forcing della Roma nel primo quarto d’ora della ripresa si placa un po’. Al 68’ la chance del pari arriva ancora sui piedi di Mayoral. Pedro sfonda a destra e mette in mezzo per l’ex Real, l’attaccante riceve in corsa e spara clamorosamente sopra la traversa. Fonseca prova a cambiare il match e manda in campo Veretout e Karsdorp per Villar e Spinazzola. A costruire il gol del 2-2 però sono Mayoral e Mkhitaryan. Al 73’ lo spagnolo serve il compagno in profondità, l’armeno arriva davanti a Krapikas e lo supera con un cucchiaio alla Totti. Dopo più di un’ora il risultato è di nuovo in equilibrio.

Si entra negli ultimi dieci minuti e comincia a farsi vivo lo spettro dei supplementari. La Roma sfiora di nuovo il gol con Mayoral, ma stavolta è Ismajli a togliere dai piedi il tocco vincente al numero 21 dopo l’assist di Mkhitaryan. È una serata da dimentica per Borja, che all’86’ si ritrova di nuovo a tu per tu con Krapikas libero di colpire, ma tira incredibilmente al. Lo Spezia pare aspettare solo il colpo di grazia della Roma, che non arriva mai. Fonseca manda dentro anche Carles Perez per Mkhitaryan, ma non riesce ad evitare l’extra-time. Nel finale Piccoli sfiora anche la rete della beffa, ma Pau Lopez è reattivo. Al 90’ il risultato è fisso sul 2-2. Si gioca ancora.

La notte nera di Mayoral non prosegue oltre, per i supplementari Fonseca si affida a Dzeko. In trenta secondi però succede l’imponderabile. Mancini fa un fallo ingenuo a centrocampo che gli costa il secondo giallo e l’espulsione. Sulla punizione la difesa si addormenta e Piccoli si invola verso Pau Lopez, lo spagnolo esce a vuoto e stende l’attaccante al limite. Fallo e secondo rosso che lascia la Roma incredibilmente in 9. La strada verso la qualificazione ai quarti si fa improvvisamente drammatica. Fonseca prova a correre ai ripari inserendo Fuzato e Ibanez. I giallorossi riescono a resistere un tempo, ma al 106’ arriva il gol dello Spezia. Il giustiziere è l’ex romanista Verde, che di testa gira alla perfezione e supera il brasiliano. Nel finale anche il 4-2 di Saponara. L’umiliazione è servita.

TABELLINO

Roma-Spezia 2-4
Marcatori: 
6′ Galabinov (rig.), 15′, 129′ Saponara, 43′ Pellegrini (rig.), 73′ Mkhitaryan, 107′ Verde

Roma (3-4-2-1):Pau Lopez; Mancini, Cristante (95′ Fuzato), Kumbulla; Peres, Villar (69′ Veretout), Pellegrini, Spinazzola (69′ Karsdorp); Pedro (95′ Ibanez), Mkhitaryan (85′ Carles Perez); Borja Mayoral (90′ Dzeko).
A disposizione: Farelli, Juan Jesus, Smalling, Santon, Fazio, Podgoreanu.
Allenatore: Fonseca.

Spezia (4-3-3): Krapikas; Vignali, Erlic, Ismajli, Ramos (68′ Dell’Orco); Deiola (80′ Acampora), Sena (68′ Ricci), Maggiore; Agudelo (59′ Verde), Galabinov (68′ Piccoli), Saponara
A disposizione: Zoet, Rafael, Chabot, Terzi, Agoumé, Gyasi, Farias.
Allenatore: Italiano.

Arbitro: Ghersini
Assistenti: Prenna-Lombardi
Quarto Uomo: Pasqua
VAR: Guida
AVAR: Di Vuolo

Ammoniti: 13′ Agudelo, 24′ Ismajli, 51′ Mancini, 90’+1 Dell’Orco, 110′ Pellegrini Espulsi: 91′ Mancini (doppia ammonizione), 93′ Pau Lopez (gioco pericoloso)

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