Rassegna stampa
Roma, il dualismo Dybala-Soulé non funziona: Gasperini cerca nuove soluzioni per far decollare l’attacco giallorosso
AS ROMA NEWS DYBALA SOULE GASPERINI – Questione di feeling. Anzi, di mancanza di feeling. Perché Paulo Dybala e Matías Soulé, le due stelle argentine della Roma, continuano a non trovarsi in campo. Come riporta La Repubblica, i due “mancini di lusso” parlano la stessa lingua calcistica, ma non si capiscono quando condividono il terreno di gioco dall’inizio.
Il problema non è nuovo. Già Daniele De Rossi, nell’agosto 2024, aveva provato a schierarli insieme nella sfida interna contro l’Empoli, finita 2-1 per i toscani. Un anno dopo, Gasperini ha tentato di nuovo la convivenza: prima contro il Torino, poi contro l’Inter. Il risultato? Due sconfitte e la sensazione che la coppia, almeno dal primo minuto, non funzioni.
Eppure, quando uno entra a gara in corso, il discorso cambia. Emblematico il successo di Pisa, quando Dybala, subentrato nella ripresa, ispirò proprio Soulé nell’azione del gol decisivo. Un’intesa che sembra scattare solo a ritmi spezzati, quando il contesto tattico cambia e i ruoli si fluidificano.
Il problema, però, resta strutturale: la Roma ha un attacco saturo di mancini — oltre a Dybala e Soulé, ci sono Baldanzi, Bailey e Dovbyk — e questo finisce per appiattire il gioco offensivo. Quello che dovrebbe essere il simbolo del genio calcistico giallorosso diventa paradossalmente un limite, un marchio di prevedibilità.
Ora tocca a Gian Piero Gasperini trovare la chiave per sbloccare la situazione. Il tecnico studia nuove soluzioni tattiche per restituire fluidità e imprevedibilità all’attacco, forse alternando i due argentini o cambiando disposizione in fase offensiva. Perché, al di là dei nomi e dei piedi fatati, alla Roma serve più di tutto una cosa: complicità davanti al gol.
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