«Non possiamo dire che sia fatta ma siamo avanti nella trattativa». Ecco l’ultima conferma. Si gioca a carte scoperte, all-in, la Roma è pronta ad annunciare l’acquisto di Thomas Vermaelen. Che in attesa della chiusura definitiva dell’affare è stato convocato dal Barcellona per l’amichevole contro il Liverpool in programma oggi a Wembley. Niente di anormale, nessuna frenata: era tutto previsto, nonostante una manovra delle ultime ore del Liverpool.

A ORE – Vermaelen potrebbe arrivare a Roma direttamente da Londra, se i club riuscissero già in giornata a perfezionare i dettagli dell’accordo economico. Dopo gli ultimi contatti tra Sabatini e Braida, è stata definita la formula del trasferimento: prestito per 2 milioni con diritto/ obbligo di riscatto fissato a 10 milioni e vincolato a un certo numero di presenze. Con il giocatore è stata già raggiunta l’intesa per un contratto di tre anni – in dubbio l’opzione sul quarto – a circa 3 milioni a stagione considerando i bonus facili. Siamo insomma alla stretta finale, tanto è vero che Sabatini ha abbandonato tutti gli altri tavoli del mercato. Ciao Nacho, ciao a chiunque altro. Si sta concentrando sull’unica priorità della Roma: «un difensore di personalità che sappia impostare l’azione» per usare l’espressione di Spalletti.

BOTTI – Vermaelen, che a Roma ritroverà due volti familiari come Szczesny e Nainggolan, sarà verosimilmente tesserato entro la mezzanotte di lunedì, in modo da entrare nella lista Uefa che vale per il playoff di Champions League. Ma proprio l’incrocio europeo darà un’ulteriore scossa al mercato romanista. Sistemata numericamente la rosa, da ogni possibile cessione può scaturire un nuovo acquisto in diversi ruoli. Per esempio in attacco dove il giovane Ricci, con il quale la Roma sta trattando il rinnovo del contratto in scadenza, dovrebbe essere ceduto almeno in prestito: il suo sostituto in organico sarebbe Hakim Ziyech, classe ’93, nazionale marocchino ma olandese di nascita, per il quale il Twente ha già rifiutato un’offerta da 8 milioni presentata da Sabatini il mese scorso. Ziyech ha giocato una stagione sensazionale ma si presenterebbe con un handicap di partenza: sarà probabilmente convocato per la Coppa d’Africa, che a Spalletti dopo le vacanze di Natale già toglierà il «campioncino» Salah. A ogni modo, questo affare si concluderebbe solo in caso di conquista della Champions. Come per un grande nome a centrocampo su cui Sabatini sta lavorando da mesi in silenzio: Borja Valero, che comunque è molto difficile strappare alla Fiorentina.

CESSIONI – Intanto la società sta chiudendo una serie di operazioni in uscita: lo slovacco Gyomber, rimpiazzato in organico da Fazio, andrà in prestito al Pescara; il nigeriano Sadiq, a segno con la Nigeria nel debutto olimpico, è destinato al Crotone mentre il baby centravanti argentino Ponce ieri ha firmato per il Granada, club appena ceduto dalla famiglia Pozzo, e giocherà una stagione in prestito nella Liga. Iturbe rimane in bilico ma ha buone possibilità di conferma. Paredes infine resterà, salvo offerte irrifiutabili: tra i 15 e i 20 milioni.

(Corriere dello Sport – R. Maida)

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