Stadio di Tor di Valle, ora si galoppa

NOTIZIE STADIO ROMA“Lo stadio si farà e sarà fatto bene”. Parole e musica di Virginia Raggi, che in qualche modo cavalcavano l’onda dell’intervista esclusiva appena rilasciata alla “Gazzetta dello Sport”. A suggellare un percorso che sembra ormai avviato, poi, sono arrivate anche le parole del d.g. Mauro Baldissoni, appena tornato da Miami, dove aveva tenuto un incontro con James Pallotta, insieme al COO Guido Fienga e al CFO Francesco Calvo. “Non ci sarà nessuno slittamento per lo stadio”, ha assicurato.

Così, se la Convenzione urbanistica e la Variante al Prg sarà approvata in primavera, svolti tutti gli adempimenti burocratici, i lavori potrebbero partire entro l’anno, pensando così, ragionevolmente, di poterlo utilizzare a partire dalla stagione 2022-23. Anche la verifica sui flussi di traffico intorno alla zona, avviata per spazzare via ogni dubbio anche dei “malpancisti” dentro la maggioranza, pur non essendo vincolante per la decisione finale sembra in dirittura d’arrivo.

La consegna della relazione definitiva del Politecnico di Torino arriverà il 31 gennaio. Detto che alla squadra stadio per lo stadio avrà presto un nuovo innesto (un manager di origine australiana per il “business”), il presidente Pallotta ha confermato di voler subentrare a Eurnova nell’acquisto dei terreni spendendo circa cento milioni. E sempre a proposito di denaro, c’è da registrare il fatto che la società è vicina alla chiusura di un accordo di sponsorizzazione, che riguarderà le maniche della maglia da gioco.

Sarà un cifra non banale, più alta di quella percepita per il “back sponsor”. Insomma, se la Hyundai ha pagato circa 10 milioni per una partnership triennale, possibile che una dozzina possano arrivare dal nuovo accordo, che prenderà corpo a regime nella prossima stagione (tranne anticipazioni bonus nelle ultime giornate).

(Gazzetta dello Sport – M. Cecchini)

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