Rassegna stampa
Roma, Gasperini e Friedkin costruiscono il futuro: missione Champions, rivoluzione tecnica e un colpo in attacco a gennaio
AS ROMA NEWS FRIEDKIN GASPERINI CHAMPIONS LEAGUE – Recuperare tutti, ampliare la rosa, ridare brillantezza al gioco e valorizzare i giocatori in difficoltà: è questa la missione affidata dai Friedkin a Gian Piero Gasperini, un progetto ambizioso che punta a riportare la Roma in Champions League dopo sette anni d’assenza e oltre 700 milioni di euro spesi sul mercato. Una sfida imponente, quasi titanica, come sottolinea Il Corriere dello Sport, soprattutto considerando le limitate risorse economiche e i vincoli imposti dal Fair Play Finanziario Uefa.
Il presidente Dan Friedkin, presente a Roma da lunedì, parteciperà oggi all’assemblea generale dell’ECA, l’associazione europea dei club, dove ricopre un ruolo nel comitato direttivo. Ma il momento più importante del suo soggiorno romano sarà domani, quando farà tappa a Trigoria per incontrare Gasperini, il ds Massara e il senior advisor Claudio Ranieri. Sarà l’occasione per fare il punto sul presente e gettare le basi del futuro, con particolare attenzione al mercato di gennaio, dove è già stato promesso almeno un rinforzo in attacco per sostenere il percorso di crescita.
Il patron texano, solitamente riservato e restio a esporsi mediaticamente, potrà così toccare con mano gli effetti del cosiddetto “effetto Gasp”, che ha rivoluzionato mentalità e rendimento della squadra. La Roma è tornata competitiva, concreta e compatta, grazie a un lavoro minuzioso che parte dai dettagli e arriva alla valorizzazione dei singoli. Gasperini ha dato identità e organizzazione a un gruppo che sembrava smarrito, imponendo la sua filosofia fatta di ritmo, pressing e coraggio tattico.
Il tecnico piemontese ragiona come un artigiano del calcio: ogni scelta ha un senso, anche quelle più rischiose. Lo dimostra il caso di Lorenzo Pellegrini, rilanciato da titolare nel derby in un momento cruciale, o quello di Artem Dovbyk, protagonista di una piccola rinascita dopo la bufera seguita ai due rigori sbagliati contro il Lille. Invece di punirlo con la panchina, Gasperini lo ha schierato subito dopo, nella trasferta di Firenze, permettendogli di ritrovare fiducia. L’attaccante ucraino ha risposto con un assist di tacco che ha messo in evidenza la sua tecnica e il sostegno del gruppo.
Quella di Gasperini è una rivoluzione silenziosa ma profonda, basata sulla fiducia, sulla valorizzazione dei giovani e sulla rinascita di giocatori considerati ai margini. Il suo obiettivo è chiaro: costruire una Roma sostenibile, vincente e capace di tornare nell’élite europea. E l’incontro di domani con Friedkin e Massara sarà un passo decisivo verso questa direzione, tra strategie di mercato, gestione economica e sogni di Champions.
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