Tammy Abraham

AS ROMA NEWS NAGOYA GRAMPUS – Sarà il jet-lag o l’avversario poco allettante, fatto sta che lo 0-0 contro il Nagoya Grampus ha messo in evidenza i problemi atavici della Roma di Mourinho. Una squadra con enormi difficoltà a segnare, anche in un amichevole d’esibizione, con una costruzione di gioco discutibile e tanta superficialità anche nei passaggi più semplici. Tammy Abraham è rimasto in campo 90 minuti e avrebbe dovuto cogliere l’occasione per riprendere confidenza con il gol, invece, si è dimostrato impalpabile, poco reattivo e mai decisivo, scrive Il Messaggero.

Insomma, l’esatto opposto del giocatore che era lo scorso anno quando ha chiuso la stagione con all’attivo 27 gol. E non sono servite la mancata convocazione al Mondiale e la strigliata di José dopo il Torino per dargli una scossa. L’atteggiamento in campo è lo stesso (se non peggiore) di quello avuto in campionato: “Non essere ai Mondiali mi ha fatto capire che cosa ho ancora tanto da fare”, aveva detto l’inglese alla vigilia. Ma evidentemente ha ancora bisogno di tempo per correggersi. Chissà però se Mourinho sarà ancora così paziente da accettare prestazioni anonime come quella in Giappone. Certamente il rientro di Dybala darà luce all’attacco come accaduto nei 20 minuti contro il Torino, ma è anche vero che l’intero reparto offensivo non può poggiarsi sulle sue spalle. Tammy nel 2021 è stato pagato 40 milioni e sarebbe dovuto essere il centravanti della Roma del futuro, anche se il suo obiettivo è sempre stato quello di ritornare in Premier League.

Lo ha confermato Mourinho dicendo che in giallorosso si sarebbe voluto rilanciare, ma l’involuzione è ormai sotto l’occhio di tutti. Il secondo tempo della prima amichevole (la seconda sarà lunedì alle 11.30 contro lo Yokohama Marinos) è stato più convincente, evidentemente negli spogliatoi Mourinho si è fatto sentire. El Shaarawy si è proposto con più decisione, Shomurodov subentrato a Cherubini ci ha messo la buona volontà nonostante sia vicino alla cessione (interessa alla Cremonese), Ibanez ha colpito una traversa e Tahirovic ha ripagato la fiducia di José con qualche giocata illuminante.

L’abnegazione del giovane svedese è forse l’unica buona notizia di una partita di cui si poteva fare a meno. Una prestazione che probabilmente non è significativa per via di alcuni fattori che possono aver inciso sulle condizioni della squadra. A partire dal fuso orario, fino ad arrivare alle assenze tra cui quelle di Zaniolo rimasto in tribuna perché in campo cinque giorni prima con la Nazionale e Belotti ancora alle prese con affaticamento muscolare al flessore. A proposito, passi in avanti per Wijnaldum che ha postato un video durante un allenamento in palestra. Il centrocampista, maglia della Roma indosso, appare motivato a voler rientrare prima del tempo (febbraio 2023). Non è prevista la sua partenza con la squadra per il ritiro in Portogallo a metà dicembre, in quel periodo resterà a Trigoria a lavorare con un preparatore dedicato. Sarà lui uno dei nuovi acquisti di gennaio assieme a Solbakken.

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