AS Roma intorno al maxischermo

ULTIME NOTIZIE AS ROMA MOURINHO – Quasi come fosse una riunione continua. Solo che invece che all’interno della sala video si sta diretti in campo, per capire e analizzare immediatamente cosa fare. Ma anche che errori non ripetere. È la principale novità portata da Mourinho a Trigoria. Almeno tra quelle visibili, che poi non sono molte, scrive La Gazzetta dello Sport.

Ma nascondere un maxischermo è dura, probabilmente ne avesse avuta la possibilità Mourinho avrebbe fatto anche questo. Lì, però, i suoi match analysis proiettano le immagini selezionate con l’allenatore portoghese, per dare direttive tattiche alla squadra. Succede spesso prima di una seduta, ma a volte anche in corso o alla fine della stessa. Immagini spesso riprese dal drone che sorvola il campo durante la seduta. Un drone rigorosamente marchiato As Roma e che – di fatto – è la grande «spia» di questo primo ritiro giallorosso.

Tecnologia ed innovazione, dunque. Sono due degli aspetti nuovi di questa pre-season della Roma. Oltre all’intensità con cui Mourinho vuole che si lavori in ogni esercizio. Qualche maligno ritiene che venerdì – giorno dell’allenamento aperto alla stampa – il portoghese abbia volutamente fatto un po’ di cinema, per farsi vedere al massimo della forma. In realtà la filosofia di Mou è proprio questa, lavorare forte con il pallone, senza esercizi «a secco».

È il metodo della periodizzazione tattica, che ha lo scopo sostanzialmente di tenere i giocatori sempre in una fase di resistenza allo sforzo fisico. E quanto stia dando i suoi frutti si inizierà a vederlo davvero oggi pomeriggio, quando alle 18 la Roma ospiterà a Trigoria la Ternana. Altra partita «invisibile», esattamente come la prima giocata contro il Montecatini, anche se questa sarà contro un avversario di tutto altro valore rispetto ai modesti toscani.

Mourinho oggi cercherà di avere delle risposte soprattutto dalla difesa, un reparto che la scorsa stagione ha chiuso con una media di 1,47 gol subiti a partita (78 in 53 gare). Francamente troppi se si vuole tornare a giocare la Champions League. Con il Montecatini al centro della retroguardia si sono alternate le coppie Mancini-Kumbulla e Smalling-Ibanez, mixando titolari con riserve.

La coppia titolare, infatti, sembra poter essere quella formata da Mancini e Smalling, al netto dei problemi fisici dell’inglese e in attesa della crescita di Ibanez e Kumbulla. Oggi Mou inizierà ad avere alcune risposte in più. Risposte, invece, che ha già avuto da Zaniolo, che in questo avvio di stagione non solo ha messo in mostra tutta la voglia che ha dentro, ma anche palesato una buona condizione fisico-atletica.

Zaniolo e Smalling, se staranno bene, possono essere considerati a tutti gli effetti due nuovi acquisti. Detto di un Mayoral che sembra davvero in palla, in questo inizio ha sorpreso l’approccio del giovane Zalewski. Maxischermi e droni a parte, e se fosse lui l’altra grande novità del ritiro?

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