Rassegna stampa
Europa League, sorteggio duro per la Roma: Rangers, Celtic e Lille tra le avversarie di Gasperini
AS ROMA NEWS EUROPA LEAGUE – Un girone di ferro e trasferte bollenti: il sorteggio di Europa League ha riservato alla Roma un cammino tutt’altro che semplice. I giallorossi, inseriti in prima fascia, affronteranno otto avversarie di livello, sei delle quali inedite nella storia europea del club. Per Gian Piero Gasperini sarà un banco di prova impegnativo, tra viaggi insidiosi e squadre abituate a lottare, riporta Il Messaggero.
La Roma giocherà in trasferta contro Rangers, Celtic, Nizza e Panathinaikos, mentre all’Olimpico arriveranno Lille, Viktoria Plzen, Midtjylland e Stoccarda. Un calendario che mette subito in chiaro la difficoltà della competizione: «Ci sarà da battagliare da subito – ha spiegato Gasperini – se arrivo ottavo sono contento, ma non mi strappo i capelli. Le vere competizioni iniziano a marzo, quando tutto diventa decisivo. L’obiettivo è restare dentro».
Tra le sfide più complicate c’è quella con il Lille, che ha iniziato bene la Ligue 1 e può contare su talenti come Bouaddi e Zhegrova (attualmente infortunato), oltre al ritorno in Europa di Giroud. Una squadra con cui la Roma ha storici rapporti di mercato: dai francesi sono passati in giallorosso giocatori come Celik, Gervinho e Rudi Garcia. Da brividi anche la trasferta di Glasgow contro i Rangers, che all’Ibrox Stadium vantano un impianto tipicamente britannico da 50mila posti, con gli spalti vicinissimi al campo.
Non meno ostico lo Stoccarda, che nonostante la partenza di Woltemade (ceduto al Newcastle per 80 milioni) resta una squadra organizzata, con giocatori come Stiller, Demirovic e Undav. Il debutto in Bundesliga non è stato positivo, con la sconfitta contro l’Union Berlino e la Supercoppa persa contro il Bayern Monaco, ma i tedeschi restano un avversario da rispettare.
Situazioni opposte in Scozia: i Rangers, reduci da un’umiliazione europea contro il Bruges (9 gol subiti tra andata e ritorno nei preliminari di Champions), faticano anche in campionato; il Celtic invece è partito forte in Scottish Premier con tre vittorie su tre, pur essendo stato eliminato ai preliminari di Champions dai kazaki del Kairat Almaty. Brendan Rodgers chiede rinforzi e potrebbe presto avere a disposizione Dolberg dall’Anderlecht.
Particolare la sfida con il Panathinaikos, che nel 2010 eliminò la Roma in Europa League vincendo entrambe le partite (2-3 all’Olimpico e 3-2 ad Atene) contro la squadra allora guidata da Claudio Ranieri. Questa volta l’atmosfera sarà diversa, con due tifoserie gemellate da anni. Più complessa la trasferta di Nizza, già teatro di tensioni in passato, come nel 2017 durante un match contro la Lazio.
Chiudono il quadro le sfide con Viktoria Plzen e Midtjylland, sulla carta le più abbordabili. I cechi hanno già affrontato quattro volte i giallorossi, con l’ultima vittoria risalente al 2018 in Champions League. I danesi invece sono vecchie conoscenze di Gasperini, che li ha incontrati in Champions ai tempi dell’Atalanta.
Un sorteggio che non lascia spazio a distrazioni: tra stadi caldissimi e avversari organizzati, la Roma dovrà dimostrare subito carattere e continuità se vorrà restare protagonista in Europa.
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