Di Francesco, compleanno e ritorno all’antico

Eusebio Di Francesco

NOTIZIE AS ROMA DI FRANCESCO – Gli auguri per i suoi 49 anni, ieri, gli sono arrivati anche dal profilo Twitter della Uefa, che gli ha dedicato un video con la rete di Manolas al Barcellona che ha consentito alla Roma di qualificarsi per le semifinali della scorsa Champions League. E’ stata quella serata, finora, la più felice di Eusebio Di Francesco sulla panchina giallorossa, il punto più alto non solo a livello sportivo ma soprattutto come feeling con la piazza romanista.

Di Francesco, però, non è tipo da pensare troppo al passato, ma anzi è concentrato sul futuro, che nello specifico risponde al nome del Chievo, prossimo avversario della Roma, domenica alla ripresa dopo la sosta del campionato. Domani si riparte a Trigoria, dopo due giorni di riposo: il tecnico è carico e ha grande voglia di rivincita.

L’intervento di Francesco Totti («La Juventus fa un campionato a parte») da un lato ha suscitato un acceso dibattito sugli obiettivi della Roma, dall’altro ha ribadito che l’uomo giusto per raggiungerli, quegli obiettivi, è Eusebio Di Francesco. Il d.s. Monchi, che gli ha sempre manifestato stima, in una lunga intervista rilasciata a «Sport Illustrated» durante la tournée americana, ha ribadito tra le altre cose che «assumere e esonerare gli allenatori è una mia competenza perché dalle sue decisioni dipende il progetto sportivo».

Per riuscirsi c’è bisogno di una svolta anche dal punto di vista tattico: dopo le «concessioni» al 4-2-3-1 e al 3-4-1-2 del primo tempo col Milan, col Chievo si ripartirà dal 4-3-3, una strada che difficilmente sarà abbandonata in futuro, se non per situazioni contingenti (infortuni o squalifiche) o esigenze particolari all’interno di una partita.

(Corriere della Sera)

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