Andrea Belotti

CALCIOMERCATO AS ROMA BELOTTI – Uno è poco e tre sono troppi. Gli incroci intorno alla/e maglia/e da centravanti agita la Roma. L’unico sicuro del posto, in questo momento, è Borja Mayoral (10 gol e 4 assist in Serie A, 7 e 2 in Europa League, un assist in Coppa Italia), scrive il Corriere della Sera.

Sicuro ma a tempo, visto che la Roma ha deciso di mettere in atto il piano B. Mayoral è arrivato in prestito dal Real madrid la scorsa stagione al costo di un milione e con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. Il suo secondo anno in giallorosso costerà ancora un milione, con la possibilità di comprarlo a giugno 2022 ma questa volta per 20 milioni.Tiago Pinto ha scelto la soluzione più economica per poter destinare altrove i fondi per altri acquisti.

Edin Dzeko ha ancora un oneroso anno di contratto (7,5 milioni netti) e attende notizie in vacanza. Potrebbe essere decisivo un incontro con Mourinho, ma la ricerca di un centravanti «importante» è già un segnale. Filtrano voci dal suo entourage: se la Roma gli chiederà di farsi da parte vuole il cartellino gratuito, mentre al club servirebbe una plusvalenza, anche leggera.

Per esperienza, età e stipendio sostenibile (la Roma offre 3 milioni netti più facili bonus per salire almeno a 3,5) il nome più spendibile è quello di Andrea Belotti. Ha 27 anni, una lunga militanza in Serie A e va in doppia cifra da sei stagioni consecutive (tutte al Torino). Il suo contratto con i granata scade il 30 giugno 2022 e lui è pronto a dire sì alla nuova esperienza alla Roma. Sul suo cartellino, però, c’è una forbice ampia: la Roma pensa a un’offerta che arriva ai 20 milioni con parecchi bonus e il Torino non vuole scendere sotto i 30.

Si spiega così il braccio di ferro ufficializzato ieri dal presidente Urbano Cairo all’uscita dall’assemblea di Lega sui diritti Tv e il calendario spezzatino (la Roma ha votato no): «Non ho nessuna offerta per Belotti – ha detto Cairo -. Adesso facciamogli fare un Europeo alla grande».

La tempistica non è casuale. Tiago Pinto vorrebbe chiudere un paio di operazioni – Belotti e Xhaka – prima dell’Europeo proprio per evitare che il prezzo lieviti in caso di ottime prestazioni. Nello stesso tempo, però, il dirigente giallorosso spera che Euro 2021 si trasformi in una vetrina importante per la lunga lista di esuberi giallorossi: da Florenzi a Cengiz Under, passando per Olsen.

Per Mourinho è importante iniziare la stagione – ritiro pare il 6 luglio – con la rosa quasi al completo. È una buona notizia la rinuncia alle convocazioni olimpiche di Mayoral e Villar per la Spagna e Ibanez per il Brasile. Mou non vuole una rosa sterminata che porta inevitabilmente a musi lunghi in spogliatoio e questo sarà lavoro per Tiago Pinto. Nello stesso tempo vuole provare sul campo una serie di calciatori che conosce poco, i migliori della Primavera inclusi.

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