Rassegna stampa
Obiettivo Europa League: si parte a Nizza. Gasperini intenzionato a fare turnover
AS ROMA NEWS EUROPA LEAGUE NIZZA – Bisognerebbe fidarsi di chi fa risalire l’origine del nome Nizza alla dea greca della vittoria, Nike. Bisognerebbe fidarsi della Roma, che nelle ultime otto stagioni per cinque volte è andata (almeno) in semifinale di una competizione europea, passando tra Champions, Europa League e Conference. Oppure basterebbe fidarsi di Gian Piero Gasperini, che l’Europa League l’ha vinta con l’Atalanta. Ma è un posto strano, questo, riporta Il Corriere della Sera.
Località di mare, eppure qui ospiteranno le Olimpiadi invernali del 2030. La gente fa il bagno, ma suvvia, siamo a fine settembre ormai. Ci sarebbe anche l’euforia post derby che ha contagiato tutti i romanisti, circa 2.000, che stasera saranno sugli spalti dell’Allianz Riviera. Ma qui si gioca e c’è poco da scherzare, perché non è di rincorsa che la Roma vuole vivere la sua stagione. È il giardino giallorosso, l’Europa: la Roma è quella col ranking Uefa migliore, tra le partecipanti. L’obiettivo è arrivare in fondo al torneo: il cammino inizia stasera.
«Ma non è giusto dire oggi che siamo i favoriti – ha raccontato Gasperini -. Siamo una squadra che sta cercando di costruirsi attraverso un modo nuovo di giocare. E questa è una competizione diversa rispetto a due anni fa: c’è un calendario che non è uguale per tutto, a noi è capitato uno dei più difficili. Quella col Nizza sarà una gara aperta, in cui nessuna delle due squadre cercherà di speculare».
Men che meno Gasperini. Che a questa trasferta, al netto dei primi punti, chiede soprattutto di «allargare la rosa». Il concetto l’ha ripetuto più volte, come un mantra. Ecco perché è lecito aspettarsi una buna dose di turnover stasera. A centrocampo El Aynaoui può far rifiatare uno tra Cristante e Koné, a sinistra Tsimikas prende il posto di Angelino. Ma è soprattutto lì davanti che si aspettano notizie positive.
La Roma non ha avuto neppure un gol dai suoi centravanti fin qui. Nizza può essere la serata giusta per ritrovare Dovbyk: l’ucraino è in ballottaggio aperto con Ferguson, ma pare leggermente favorito. «Può giocare», ha detto di lui Gasperini. Prima di aggiungere: «Entrambi oggi (ieri, ndr) hanno fatto un buon allenamento. La mia idea è cercare di allargare un po’ la rosa e avere più possibilità di rotazioni. Questo mi porta a fare delle prove in partite che sono molto importanti. In questo periodo si è creato un certo nucleo di giocatori molto solidi e con un rendimento molto efficace, ma prima o poi dobbiamo cercare di avere più sicurezza in altri giocatori per poter affrontare così tante partite».
Il concetto è chiaro: il derby ha rilanciato Pellegrini, il prossimo passo è farlo con Dovbyk, che con la Roma non segna dal 4 maggio. Guarda caso, era l’ultima partita in campo dell’ex capitano. Hai visto mai. La risposta dentro l’Allianz Riviera, stadio inaugurato nel 2013. Era il progetto di Franco Sensi, il presidente giallorosso che fu proprietario anche del Nizza dal dicembre 1998 e al febbraio 2002 proprio con l’idea di costruire un nuovo impianto. Non glielo fecero fare. Suona familiare, la cosa.
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