Matias Vina

CALCIOMERCATO AS ROMA VINA TIAGO PINTO – Fa tenerezza vedere il solitamente silenzioso e quasi malinconico general manager Tiago Pinto – alle prese con la questione esuberi da piazzare e monte ingaggi da abbassare – cambiare aspetto per allargarsi nel sorrisone d’ordinanza, mentre dice ai tifosi, che circondano la sua macchina e lo riprendono coi telefonini: «Il mercato va bene. Arriva Viña. Speriamo anche Xhaka, ma facciamo uno per volta», sgasando via solo quando le domande paiono diventare una intervista, virando su Icardi – il vero sogno dei tifosi – e il ritorno di Totti («la sua voglia non è la mia», che nella decrittazione fornita da Trigoria significa: abbiamo idee diverse su eventuali ruoli da assegnargli), scrive La Gazzetta dello Sport.

Morale: in una Roma mediaticamente cannibalizzata da José Mourinho capiamo che anche il general manager si sia voluto ritagliare la sua vetrina, anche perché l’annuncio non è banale, anche perché l’investimento per il terzino uruguaiano, offerto nel 2019 anche alla Lazio per 1,5 milioni, non è banale.

Il club giallorosso, infatti, dovrebbe pagare al Palmeiras intorno ai 10 milioni, più 3 di bonus. Il 45% circa, però, la società brasiliana dovrà versarlo al Nacional di Montevideo, che aveva inserito questa clausola al momento della cessione. D’altronde, le referenze per il 23enne – fresco di Coppa America e pronto a firmare un quadriennale – sono tutte positive.

Nonostante la sua giovane età, infatti, il difensore ha già 16 presenze in nazionale e ha vinto 4 trofei: un campionato e una Supercoppa uruguaiana, più una Libertadores e una Coppa del Brasile. Insomma, su quella corsia sinistra, in cui scalpita anche il baby Calafiori, adesso lo Special One potrebbe stare tranquillo, in attesa del ritorno di Spinazzola. A questo punto, visto che Viña è atteso per domani, se si riuscirà a chiudere subito anche per Xhaka con l’Arsenal, nella seconda parte del ritiro che comincerà lunedì in Portogallo, l’allenatore giallorosso potrà avere il nucleo della squadra a disposizione.

Intanto, stasera occhi puntati sulla squadra giallorosa, che a Trieste (ore 19.30, diretta su Sportitalia) giocherà la prima amichevole “open”. D’altronde, «La Roma dei romanisti» (copyright Mourinho) invisibile a tutti, finora sembrava una contraddizione in termini.

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