Rassegna stampa
Roma, Soulé è l’uomo in più di Gasperini: tre gol e due assist, l’argentino trascina i giallorossi verso l’Inter
AS ROMA NEWS INTER SOULE GASPERINI – L’indispensabile, l’imprescindibile, l’indiscutibile. Tre aggettivi che calzano a pennello su Matías Soulé, ormai diventato un punto fermo della Roma di Gian Piero Gasperini. A soli 22 anni, l’argentino si è caricato sulle spalle l’attacco giallorosso, trascinando la squadra fuori dalle difficoltà iniziali e dal digiuno di gol.
Come sottolinea Il Corriere dello Sport, Soulé è oggi il giocatore più decisivo della Roma prima in classifica. Mentre i compagni di reparto — tra infortuni e forma altalenante — faticano a incidere, lui ha già messo a referto 3 gol e 2 assist in 6 partite, firmando punti pesantissimi contro Pisa, Verona e Fiorentina, oltre a essersi rivelato determinante nel derby con la Lazio. Da solo, ha portato sei punti e acceso la luce in un attacco che ancora cerca la piena continuità.
Soulé, l’uomo delle partite che contano
Ora il talento argentino guarda alla sfida contro l’Inter, una partita speciale per lui: proprio contro i nerazzurri, nella scorsa stagione, decise la gara di San Siro con una rete spettacolare che compromise la corsa scudetto dei rivali. Oggi arriva all’appuntamento dopo tre partite consecutive con gol o assist (due reti e due passaggi vincenti) e sogna di estendere la serie a quattro, traguardo mai raggiunto prima in Serie A.
Gasperini lo considera un elemento insostituibile e lo ha avvicinato sempre di più alla porta per sfruttarne il talento negli ultimi metri. L’obiettivo è migliorare la sua precisione sotto porta, ma i numeri parlano già chiaro: un tiro nello specchio ogni tre tentativi, otto dribbling riusciti e tredici passaggi chiave in sei giornate.
Il progetto Friedkin passa da Soulé
A Trigoria, Soulé è visto come il simbolo della nuova strategia Friedkin: costruire una Roma sostenibile, giovane e di prospettiva. Pagato 30 milioni di euro con un ingaggio contenuto, l’argentino è già diventato un pilastro tecnico e un asset di grande valore economico. Dopo aver brillato nella rinascita giallorossa sotto Ranieri, ha compiuto un salto definitivo con Gasperini, che lo ha trasformato da promessa in certezza.
Non a caso, anche Lionel Scaloni lo tiene d’occhio per la Selección argentina. Il ct ha spento ogni ipotesi di una sua convocazione con l’Italia, annunciando pubblicamente che lo vuole con sé in Nazionale: «Matías è nel mio mirino, giocherà per l’Argentina».
L’arma segreta di Gasperini
Soulé rappresenta oggi la chiave tattica della Roma: imprevedibile, tecnico e sempre più maturo nella gestione del gioco. Con lui, Gasperini ha trovato l’equilibrio tra intensità e qualità, mentre la tifoseria giallorossa si è già innamorata del suo talento.
Sabato contro l’Inter, in uno stadio Olimpico tutto esaurito, il numero 20 giallorosso cercherà di scrivere un’altra pagina di questa straordinaria ascesa. Perché se Dybala è il volto della Roma, Soulé è ormai il suo cuore pulsante e il simbolo del futuro.
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