Rassegna stampa
Roma-Inter, per Gasperini è una sfida dal sapore speciale: quella ferita mai del tutto rimarginata
AS ROMA NEWS INTER GASPERINI – Non lo ammetterà mai pubblicamente, nemmeno nella conferenza stampa della vigilia. Ma quelle cinque lettere — Inter — per Gian Piero Gasperini rappresentano ancora oggi una cicatrice professionale. Una ferita che il tecnico della Roma ha imparato a gestire con il tempo, ma che continua a bruciare ogni volta che incrocia i nerazzurri.
Come ricorda Stefano Carina su Il Messaggero, quella parentesi a Milano, durata appena cinque partite ufficiali tra luglio e settembre 2011, resta una delle pagine più amare della sua carriera. E i numeri successivi non hanno certo aiutato a dimenticare: negli ultimi 15 confronti contro l’Inter, Gasperini ha collezionato 5 pareggi e 10 sconfitte, senza vittorie dal 11 novembre 2018.
Il flop all’Inter e le promesse mancate
Il tecnico piemontese non ama tornare su quell’esperienza, ma nel giorno della sua presentazione a Trigoria aveva lasciato trapelare una riflessione sincera: “Sono stato troppo accomodante, invece dovevo entrare forte, senza compromessi. In ambienti del genere o spacchi o vieni spaccato.”
Un’ammissione che racconta bene la lezione imparata da quella breve avventura. Gasperini arrivò in un momento complicato, un anno dopo l’era Mourinho e in piena fase di riorganizzazione tecnica ed economica per i nerazzurri, già condizionati dalle regole del Fair Play Finanziario.
L’allora presidente Massimo Moratti gli aveva promesso un tridente da sogno con Eto’o, Milito e Palacio, ma le promesse non furono mantenute: Eto’o fu ceduto e al suo posto arrivarono Forlan e Zarate, lontani anni luce dal livello dei predecessori. “Con il tridente Palacio-Milito-Eto’o ero pronto a sfidare il mondo”, confidò in seguito Gasperini.
Invece la sua avventura si interruppe bruscamente a Novara, sotto i colpi di Meggiorini e Rigoni, in una partita che sancì il suo esonero e l’arrivo di Claudio Ranieri sulla panchina dell’Inter.
La rivincita personale
Non solo quel capitolo: contro l’Inter, Gasperini ha incassato anche una delle sconfitte più pesanti della carriera, quel 7-1 subito nel 2016-17 contro la squadra di Stefano Pioli, con Icardi e Banega protagonisti di due triplette.
Sabato, all’Olimpico, Gasperini ritroverà proprio Chivu, allora suo giocatore e oggi allenatore dell’Inter. Ma stavolta lo farà con una Roma in crescita, prima in classifica e finalmente costruita a sua immagine e somiglianza.
Per il tecnico giallorosso non sarà una partita qualunque: la sfida contro l’Inter rappresenta molto più di un test di vertice. È l’occasione per misurare il vero valore della nuova Roma e, forse, chiudere definitivamente i conti con il passato.
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