Rassegna stampa
Roma, emergenza gol per Gasperini: senza Dybala e Bailey il derby diventa un bivio
AS ROMA NEWS GASPERINI DYBALA BAILEY – La Roma di Gian Piero Gasperini deve imparare in fretta a fare amicizia con la porta avversaria. La sconfitta contro il Torino ha confermato le difficoltà offensive dei giallorossi: il tridente che ha chiuso la gara all’Olimpico – Soulé, Baldanzi e Ferguson – porta in dote appena 21 gol complessivi in carriera, la metà dei quali firmati dall’argentino ex Frosinone. Numeri che non bastano a garantire la pericolosità necessaria per una squadra che punta alla Champions, riporta Il Corriere della Sera.
E ora arriva il derby con la Lazio, già decisivo per dare un colore al primo mese della nuova gestione Gasperini. Non tanto per la classifica, quanto per le sensazioni e le certezze che può lasciare in dote. Una partita che la Roma dovrà affrontare senza Paulo Dybala, fermato da una lesione muscolare alla coscia sinistra: 15 giorni di stop e addio alla stracittadina. Ancora out anche Bailey, che potrebbe rientrare solo contro il Verona.
Le opzioni per il derby
In attacco restano due punti fermi: Soulé e Ferguson, che tornerà titolare. La terza maglia è in ballo tra El Shaarawy ed El Aynaoui, mentre Baldanzi appare indietro nelle gerarchie. Possibile anche la soluzione a sorpresa con Angeliño avanzato sulla linea degli esterni offensivi, qualora Tsimikas offrisse garanzie fisiche. Non è escluso, inoltre, che Gasperini possa scegliere un assetto con sole due punte, inserendo un centrocampista in più come Pisilli o lo stesso Pellegrini, se le sue condizioni lo permetteranno.
Dietro, invece, si valuta il ritorno dal 1’ di Celik, rimasto ai margini nelle ultime settimane.
Pellegrini e Dovbyk, due nodi da sciogliere
Gasperini guarda anche oltre il derby: la qualità di Pellegrini, considerato dal tecnico una pedina imprescindibile per la visione di gioco, non potrà essere trascurata a lungo. E poi c’è il caso Dovbyk. L’allenatore è stato durissimo in conferenza stampa con l’ucraino, nel tentativo di stimolare una reazione: la Roma non può permettersi di perdere un’altra pedina offensiva.
I numeri impietosi
Contro il Torino, i giallorossi hanno chiuso con appena 1,03 expected goals, un dato che fotografa la sterilità dell’attacco. Un abisso rispetto alla migliore Atalanta di Gasperini, capace di chiudere lo scorso campionato con una media di 2,1 xG a partita (79,87 totali). Numeri che raccontano di un lavoro ancora lungo da fare.
Il derby con la Lazio diventa così un vero e proprio bivio: vincere per rilanciare entusiasmo e fiducia, perdere significherebbe spalancare interrogativi ancora più profondi sull’efficacia del progetto.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA

