Zeki Celik

CALCIOMERCATO AS ROMA CELIK – La Roma continua a scandagliare il mercato degli esterni. Bassi o alti fa poca differenza. Tutti con una caratteristica in comune: in carriera hanno sempre (o quasi) giocato con una difesa a quattro. Ecco quindi che gli indizi di mercato, sommati a qualche spiffero arrivato da Trigoria prima del rompete le righe e alle riflessioni pubbliche di Mourinho, reiterate durante la stagione “La difesa a tre non è la mia idea di calcio preferito ma mi sto adeguando alle caratteristiche della rosa”, lasciano presumere che il ritorno allo schieramento a quattro sia un’ipotesi concreta. 

Come riferito da Il Messaggero, da Celik a Solbakken, passando per Frattesi (15 milioni e il cartellino di Felix, la base sulla quale la Roma vorrebbe chiudere, sfruttando il 30% sulla rivendita in suo possesso), Guedes, Berardi e Douglas Luiz, tutti si esprimono meglio con il 4-2-3-1 o il 4-3-3. Per non parlare di Matic che in carriera soltanto con Conte al Chelsea ha giocato con il 3-5-2. Modulo che ha esaltato all’Udinese De Paul, sogno di un mercato che ancora deve prendere il via (in quest’ottica occhio a Witsel, pronto a dire di sì all’Atletico di Madrid: gioca nel ruolo dell’argentino) ma che poi ha dovuto abituarsi velocemente a giocare a 4, sistema di riferimento sia in Nazionale che con Simeone

Celik è proprio l’emblema di questa possibile virata. Come spiega bene uno degli esperti di calcio francese, Oscar Damiani, è un terzino puro, non un esterno. Appare impossibile che a Trigoria non conoscano le caratteristiche del turco, ergo più di qualcosa bolle in pentola. Del resto proprio Mourinho si è mosso in prima persona quando il calciatore sembrava ormai orientato verso la Fiorentina. Lo ha chiamato, convinto ed ora lo aspetta a Trigoria già per l’inizio del ritiro fissato il 4 luglio. Per la Roma sarà un’operazione da 7 milioni, bonus compressi.

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