NOTIZIE AS ROMA FONSECA – Non è stato un pomeriggio da lupi, ma da solleone balneare. Così la Roma si è persa, spiaggiata da un Milan volenteroso e poco più. Stavolta neppure il volume di fuoco che la panchina giallorossa può offrire è servito a trasformare cenerentola in principessa, e Paulo Fonseca è parso amareggiato.

Con una chiara parola chiave: regali. «Abbiamo regalato senza giustificazioni la partita con un errore come quello fatto contro la Samp. Il Milan alla fine era più fresco, però abbiamo regalato senza giustificazioni. Certo, nella ripresa hanno fatto meglio loro, ma senza creare veri pericoli. I due gol sono arrivati senza avere neppure troppa pressione da parte dell’avversario».

Il portoghese non cerca troppi alibi. «Sapevamo che era una partita da vincere. Eppure nella ripresa non abbiamo reagito. E poi devo dire che i cambi non hanno sortito gli effetti sperati». Nonostante il turnover, la stanchezza è parso zavorrare la Roma. Spinazzola non si detto d’accordo («loro avevano la stessa squadra, noi abbiamo fatto tanti cambi»), ma Fonseca ci crede. «Non è una scusa, però il Milan ha avuto due giorni in più di riposo ed era alla terza partita; questo fa la differenza. La prima partita contro la Samp ha avuto un impatto fisico su tutti i giocatori. Era impossibile non cambiare giocatori per questo match, come è impossibile non farlo con l’Udinese. Mi preoccupa la questione fisica, perché non abbiamo tempo per recuperare. I giocatori che in campo giovedì erano stanchi, e col caldo è stato difficile. Detto questo, possiamo lottare e correre di più, anche se alla fine c’era poco tempo per recuperare la partita».

Nonostante 9 punti di distacco dall’Atalanta (10 virtuali), chi pensasse ad un Fonseca rassegnato, però, sbaglierebbe. «Le mie convinzioni di arrivare in zona Champions non sono cambiate. Dobbiamo lavorare per vincere». E a chi gli chiede del placet per impiegare Smalling e Mkhitaryan, replica sicuro: «Non sono preoccupato. Entrambi giocheranno in campionato con noi. Non abbiamo dubbi». Possibile l’ok per oggi. Per l’Europa League, invece, per l’inglese ci sarà da trattare.

(Gazzetta dello Sport)

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