La traiettoria disegnata da Radja Nainggolan al 17’ del secondo tempo ha regalato alla Roma altri tre punti dopo quelli contro la Lazio. Una vittoria, quella di ieri sera per 1-0 con il Milan, che consente alla formazione giallorossa di portarsi da sola al secondo posto della classifica, a meno quattro dalla Juventus che affronterà sabato sera a Torino nel match della verità. «Anche lì – le parole a fine gara del centrocampista giallorosso – dovremo combattere, sarà una partita difficile. Noi non pensiamo alla Juventus, giochiamo per vincere, possiamo fare una bella prestazione ed essere convinti, poi vediamo come andrà a finire». Contro il Milan la Roma ha vinto soffrendo. «Le occasioni le abbiamo avute, ci abbiamo messo il carattere e a parte il rigore parato, abbiamo difeso bene». La Roma ha fatto un salto di qualità dal punto di vista della mentalità. «L’importante era vincere e ci siamo riusciti, lo scorso anno gare come queste non saremmo riusciti a portarle a casa, e invece sono importanti perché alla fine contano. Anche se non siamo stati bellissimi abbiamo centrato l’obiettivo».

Come con la Lazio è stato decisivo, con un gran gol sotto la curva Sud. «Il derby dà altre emozioni, il Milan era messo bene in campo e noi abbiamo dato tutto. Dopo il vantaggio siamo andati meglio perché c’erano più spazi. Io faccio il mio dovere, per me l’importante è la vittoria della squadra e non i gol. Se vedo combattere tutti come abbiamo fatto col Milan, la vittoria è più bella. Il mio ruolo? Non è facile perché bisogna coprire tante posizioni, sto facendo del mio meglio e cerco di aiutare la squadra. Non so se sono al top della condizione, io cerco sempre di stare bene, poi non sempre ci si riesce».

(Corriere della Sera)

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