Rassegna stampa
Roma-Inter, esame da big per Gasperini: sfida al tabù nerazzurro per consolidare il primato in Serie A
AS ROMA NEWS INTER GASPERINI – Un test da grande squadra per misurare ambizioni e solidità. Dopo la sosta per le nazionali, la Roma di Gian Piero Gasperini si prepara a vivere un sabato di fuoco: all’Olimpico arriva l’Inter di Cristian Chivu, prima vera big sulla strada dei giallorossi capolisti. Finora la Roma ha superato brillantemente tutti gli ostacoli — Bologna, Lazio e Fiorentina — ma la sfida con i nerazzurri rappresenta l’esame più probante della stagione, quello che può confermare la squadra in vetta e, al tempo stesso, cancellare un tabù che dura da quasi un decennio, riporta Francesco Balzani su Leggo.
L’Inter, infatti, non perde all’Olimpico contro la Roma dal 2 ottobre 2016, quando i giallorossi si imposero 2-1. Da allora, otto anni di dominio interista nella Capitale. La scorsa stagione, però, fu Ranieri a rovinare la corsa scudetto dei nerazzurri con il clamoroso successo di San Siro. Ora Gasperini sogna di fare altrettanto, ma partendo da una posizione privilegiata: la Roma è prima in classifica, davanti proprio all’Inter, e vuole difendere il primato in uno scontro diretto che promette scintille.
Per il tecnico piemontese sarà anche una sfida dal sapore personale. Contro i nerazzurri, infatti, Gasperini ha vissuto le pagine più difficili della sua carriera: 20 sconfitte in 34 partite, solo 5 vittorie e nessun successo negli ultimi sedici confronti. Senza dimenticare la brevissima parentesi da allenatore dell’Inter nel 2011, durata appena tre partite e mai davvero decollata per le incomprensioni con uno spogliatoio ancora legato all’era Mourinho. Oggi però, a distanza di anni, Gasp si presenta da leader di un gruppo compatto, entusiasta e profondamente plasmato dalle sue idee tattiche.
A testimoniarlo non c’è solo la classifica, ma anche il rendimento dei romanisti in nazionale. Celik ha trovato il gol con la Turchia, Tsimikas e Pisilli si sono messi in mostra, Ziolkowski è stato eletto migliore in campo con la Polonia, mentre Ferguson e Dovbyk hanno ritrovato fiducia e ritmo. Proprio l’attaccante irlandese, ancora a caccia della prima rete in Serie A, ha parlato dal ritiro della sua nazionale raccontando i primi mesi in giallorosso: “La Roma non si può rifiutare, ma è molto più grande di quanto pensassi. Qui i tifosi sono pazzi. In Italia c’è più intensità, più tattica e meno giorni liberi. È un calcio diverso, ma mi piace tantissimo. E poi il cibo italiano è straordinario”.
Intanto domani la Roma riprenderà gli allenamenti a Trigoria: Bailey è atteso in gruppo ma dovrebbe partire dalla panchina, mentre Wesley e Angelino sono ormai pienamente recuperati. Nelle prossime ore rientreranno anche gli 11 nazionali impegnati in giro per il mondo.
Sullo sfondo, un’aria di grande attesa. Roma-Inter non sarà solo una sfida di alta classifica, ma anche un crocevia psicologico per Gasperini: vincere significherebbe consolidare il primo posto e spezzare due tabù in un colpo solo — quello personale contro i nerazzurri e quello dell’Olimpico che dura da nove anni.
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