Campionato
Genoa-Roma 2-1: De Rossi batte i giallorossi, Messias e Vitinha rilanciano i rossoblù e riaprono la corsa Champions
Daniele De Rossi vive una serata speciale a Marassi. Quando l’arbitro sta per decretare la fine della partita, il tecnico del Genoa chiede con insistenza il fischio finale, consapevole dell’importanza dei tre punti. Ma appena la vittoria contro la “sua” Roma diventa ufficiale, l’ex capitano giallorosso cambia atteggiamento: niente esultanze plateali, solo rispetto e abbracci verso la panchina romanista, con lunghi sussurri all’orecchio di chi gli è stato vicino per tanti anni.
Per De Rossi era una gara fondamentale anche in ottica classifica. Con il successo contro la Roma, il Genoa sale a 30 punti, allontanandosi ulteriormente dalla zona retrocessione grazie alla quarta vittoria nelle ultime cinque partite casalinghe. Dall’altra parte, invece, la Roma resta ferma a 51 punti, raggiunta dal Como, prossimo avversario in campionato, mentre la Juventus si avvicina pericolosamente a quota 50. La corsa alla Champions League si riapre completamente.
La partita di Marassi non è stata particolarmente spettacolare né raffinata dal punto di vista tecnico. Le reti, infatti, nascono tutte da situazioni di palla inattiva o da una rimessa laterale, ma il Genoa ha dimostrato fin da subito una maggiore determinazione nel voler portare a casa il risultato.
Il vantaggio rossoblù arriva grazie a un episodio favorevole. Lorenzo Pellegrini commette un fallo ingenuo su Ellertsson, provocando un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Junior Messias, che non sbaglia e porta avanti il Genoa.
La reazione della Roma è immediata. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo nasce il pareggio giallorosso, favorito da un pasticcio difensivo dei padroni di casa. A trovare la rete è ancora Evan Ndicka, al terzo gol consecutivo in campionato, confermandosi uno dei giocatori più in forma della squadra di Gian Piero Gasperini.
Il nuovo equilibrio dura però poco. La Roma si fa sorprendere su un’azione nata da una rimessa laterale molto contestata, coprendo male la fascia destra. Il Genoa ne approfitta: Masini serve il suo primo assist in Serie A, mettendo il pallone in mezzo per Vitinha, che davanti alla porta spalancata non può sbagliare e firma il definitivo 2-1.
Per la Roma il momento è particolarmente delicato. La squadra di Gasperini è impegnata su più fronti e deve fare i conti con numerose assenze. L’attacco è fortemente condizionato dagli infortuni di Paulo Dybala, Matías Soulé, Ferguson e Artem Dovbyk, un’emergenza che limita le soluzioni offensive a disposizione del tecnico.
La classifica, nel frattempo, si è improvvisamente complicata. I giallorossi non riescono a respingere l’assalto di Como e Juventus, che restano pienamente in corsa per un posto nella prossima Champions League.
E il calendario non concede tregua. Prima della sfida di campionato contro il Como, la Roma dovrà affrontare il Bologna negli ottavi di finale di Europa League, in programma giovedì. Una partita cruciale per il cammino europeo della squadra di Gasperini, chiamata a reagire subito dopo la delusione di Marassi.
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