Campionato
Roma, niente sconto per Wesley: il Giudice Sportivo respinge il ricorso sul giallo contro il Como
Non arrivano buone notizie per la Roma sul fronte disciplinare. Il Giudice Sportivo ha infatti deciso di non modificare il cartellino giallo assegnato a Wesley durante la sfida contro il Como, respingendo la segnalazione presentata dal club giallorosso.
La società aveva fatto ricorso facendo leva sull’articolo 61, comma 2 del Codice di Giustizia Sportiva, ipotizzando un possibile scambio di persona nell’episodio incriminato. Tuttavia, dopo aver analizzato attentamente le immagini televisive e i referti ufficiali, la richiesta è stata rigettata.
Determinante è stata la ricostruzione fornita dall’arbitro Davide Massa, che ha chiarito la dinamica dell’azione: il giocatore del Como, Diao, sarebbe stato sì contrastato regolarmente da Rensch, ma contemporaneamente colpito in maniera fallosa proprio da Wesley, giustificando così la sanzione disciplinare.
A rafforzare la decisione ha contribuito anche la relazione del VAR, Michael Fabbri, che ha confermato di aver effettuato tutte le verifiche previste dal protocollo per accertare un eventuale errore di identità. Non sono però emersi elementi sufficienti per un intervento correttivo, rendendo quindi valida la decisione presa in campo.
Si chiude così, almeno sul piano sportivo, uno degli episodi più discussi delle ultime gare della Roma, tra polemiche arbitrali e tentativi di revisione che non hanno trovato riscontro nelle valutazioni ufficiali.
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