Campionato
Roma-Lecce, Vaz verso la prima da titolare: Gasperini punta sull’imprevedibilità per rilanciare i giallorossi
Robinio Vaz può essere la sorpresa della Roma nel momento più delicato della stagione. Dopo settimane vissute tra spezzoni di gara e inserimenti graduali, il giovane talento francese è pronto a fare il salto: la prima maglia da titolare è più di un’ipotesi per la sfida contro il Lecce.
Finora, Vaz non è mai partito dall’inizio, accumulando minuti soprattutto a gara in corso. Solo contro il Bologna, tra andata e ritorno, ha avuto un impiego più consistente, superando i venti minuti e lasciando intravedere segnali incoraggianti. Ma ora lo scenario è cambiato.
Le assenze contemporanee di Dovbyk, Ferguson, Dybala e Soulé, unite al calo di rendimento di Zaragoza e Venturino, hanno rilanciato le sue quotazioni. E soprattutto, la prestazione contro il Bologna ha convinto Gian Piero Gasperini. Vaz ha portato caos e imprevedibilità nella difesa avversaria, conquistando un rigore e servendo l’assist per il 3-3, elementi che hanno acceso una riflessione concreta nello staff tecnico.
Non è stato perfetto, anzi. In alcune situazioni è apparso impreciso e confusionario. Ma in un momento in cui la Roma fatica dal punto di vista fisico e atletico, l’imprevedibilità può diventare un’arma decisiva.
L’idea è quella di schierarlo sulla stessa linea di Malen nel 3-4-1-2. L’olandese, spesso isolato nelle ultime partite, potrebbe finalmente trovare un partner capace di creare spazi e accendere il gioco offensivo. Vaz potrebbe essere la scintilla giusta per esaltare il potenziale di Malen.
Alle loro spalle, confermato Lorenzo Pellegrini. Il capitano sembra aver superato il periodo di difficoltà, tornando a essere decisivo: sei gol e quattro assist stagionali, numeri che eguagliano già quelli dell’intera scorsa annata. La sua capacità di muoversi tra le linee rappresenta un punto fermo nello scacchiere offensivo.
L’alternativa a Vaz resta El Shaarawy, che offrirebbe un assetto diverso, trasformando il sistema in un più classico 3-4-2-1. Ma al momento, la scelta sembra orientata verso la freschezza del giovane francese.
Non mancano però i dubbi negli altri reparti. L’assenza per squalifica di Wesley obbliga Gasperini a rivedere la fascia sinistra, con Tsimikas favorito su Rensch. In mezzo al campo, Pisilli e Cristante partono avanti, mentre El Aynaoui è pronto a subentrare.
In difesa, salvo imprevisti, sarà confermato il trio composto da Mancini, N’Dicka ed Hermoso davanti a Svilar, nonostante qualche acciacco fisico che continua a preoccupare.
La Roma, intanto, ha scelto la linea della compattezza. La squadra ha trascorso l’intera giornata a Trigoria, tra allenamento, pasti e pernottamento nel centro sportivo. Un ritiro vero e proprio, necessario per ritrovare unità e concentrazione alla vigilia di una partita decisiva.
Senza più impegni europei, ora l’attenzione è tutta sul campionato. Niente più calcoli, solo presente. E in questo presente, Robinio Vaz può diventare la chiave per riaccendere una Roma alla ricerca di risposte.
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