Campionato
Roma-Lecce, scelte obbligate per Gasperini: emergenza totale e rivoluzione di formazione all’Olimpico
Non è più tempo di giudizi, di promossi o bocciati. La Roma è oltre questa fase. Oggi le scelte di Gian Piero Gasperini seguono un criterio molto più semplice e brutale: chi è in piedi e chi no. La gestione della squadra è diventata una questione di resistenza, fisica e mentale, in un momento tra i più duri della stagione, riporta Ugo Trani su Il Corriere della Sera.
La “full immersion” iniziata a inizio mese, con la partita contro la Juventus, non si è mai realmente interrotta. E nel tardo pomeriggio, alle ore 18, all’Olimpico arriva il Lecce, in una gara che rappresenta un passaggio obbligato. Una partita da vincere a tutti i costi, per provare a lasciarsi alle spalle 19 giorni disastrosi.
Il bilancio recente è pesante: 12 gol subiti nelle ultime cinque partite, il quarto posto sfumato fino al sesto e l’eliminazione dall’Europa League. L’ultima vittoria risale al 22 febbraio contro la Cremonese. Da allora, solo difficoltà e un’involuzione evidente.
Per cercare una svolta, Gasperini è pronto a cambiare qualcosa anche in attacco. Nel 3-4-1-2, Robinio Vaz è favorito per una maglia da titolare accanto a Malen, con Venturino inizialmente indietro nelle gerarchie. Zaragoza, invece, appare ormai una soluzione secondaria.
Alle spalle delle punte, confermato Lorenzo Pellegrini nel ruolo di trequartista. Ma è soprattutto l’equilibrio generale a dover essere ritrovato. Il vero problema resta la fase difensiva e la gestione del centrocampo, reparti che nelle ultime settimane hanno mostrato crepe evidenti.
Sulla fascia sinistra, l’assenza dello squalificato Wesley apre il solito ballottaggio: Tsimikas parte leggermente avanti su Rensch, anche per caratteristiche naturali. L’olandese, però, potrebbe essere utilizzato a destra al posto di Celik, uscito affaticato nell’ultima gara.
In mezzo al campo si valutano cambiamenti. Cristante appare più affaticato rispetto a Mancini, che invece è pronto a stringere i denti. Possibile spazio quindi per El Aynaoui, candidato a fare coppia con Pisilli in mediana.
La squadra ha trascorso la vigilia in ritiro a Trigoria, in un clima carico di tensione ma anche di consapevolezza. Dopo l’eliminazione europea, Gasperini ha voluto parlare al gruppo con parole semplici ma profonde: “Sono dispiaciuto soprattutto per voi, non meritavate di essere eliminati. So che avete dato tutto”.
Un discorso breve, diretto, che ha colpito lo spogliatoio. Ora, però, servono risposte sul campo. La Roma non può più permettersi passi falsi. Contro il Lecce non è solo una partita: è un esame di sopravvivenza sportiva.
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