Rassegna stampa
Roma, vertice a Trigoria dopo il flop europeo: obiettivo quarto posto ancora vivo, ma serve la svolta immediata
Il confronto c’è stato, rapido e dai toni interlocutori. Un incontro quasi informale, senza tensioni esplosive ma nemmeno con segnali distensivi particolarmente calorosi. Ryan Friedkin, Claudio Ranieri, Frederic Massara e Gian Piero Gasperini si sono ritrovati a Trigoria nel giorno successivo all’eliminazione della Roma dall’Europa League, in un momento delicato della stagione giallorossa, riporta Ugo Trani su Il Corriere della Sera.
Il vertice si è concluso con una linea condivisa, tanto semplice quanto chiara: andare avanti così fino al termine della stagione, cercando di invertire il trend negativo e puntare ancora al quarto posto. Nessun patto scritto, nessuna resa dei conti. Solo una presa di coscienza: la Roma deve reagire subito, perché con nove partite ancora da giocare la qualificazione in Champions League resta possibile.
La discussione non si è focalizzata sulle singole responsabilità, né sulle posizioni di allenatore e dirigenza, ma esclusivamente sulla situazione in classifica. I giallorossi sono attualmente sesti, con Como e Juventus avanti rispettivamente di tre e due punti, e ancora pienamente nel mirino. Tuttavia, la frenata dell’ultimo mese ha complicato i piani: la Roma non vince da quattro settimane, dall’ultima affermazione interna contro la Cremonese.
Da quel momento, il rendimento è crollato: un pareggio contro la Juventus e due sconfitte consecutive in trasferta contro Genoa e Como. Numeri che raccontano di una squadra in difficoltà, chiamata ora a reagire immediatamente già nella sfida contro il Lecce allo Stadio Olimpico, fondamentale per cancellare quello che è stato il periodo più negativo della stagione.
Il calendario, però, non aiuta. Dopo la sosta, il 5 aprile, la Roma sarà attesa dalla trasferta di San Siro contro l’Inter, uno snodo cruciale nella corsa Champions. Subito dopo, arriverà un doppio turno casalingo potenzialmente decisivo: Pisa e Atalanta all’Olimpico in nove giorni, una finestra che può indirizzare definitivamente la stagione. Solo con un filotto di vittorie i giallorossi potranno continuare a credere concretamente nel quarto posto.
La volata finale, poi, sarà tutt’altro che semplice: trasferte contro Bologna, Parma e Verona, intervallate dalla sfida interna con la Fiorentina e dal derby della Capitale. Un percorso complesso, che richiederà continuità e soprattutto solidità.
Proprio la tenuta difensiva è uno dei problemi principali emersi nelle ultime settimane. Dodici gol subiti nelle ultime cinque partite, tra campionato ed Europa League, certificano una fragilità preoccupante. Gian Piero Gasperini dovrà ritrovare certezze a partire dai suoi uomini chiave: Mancini ed Hermoso sono apparsi stremati, mentre anche Svilar, fin qui protagonista, ha perso brillantezza.
In attacco, invece, l’emergenza resta totale. La rosa offensiva è ridotta ai minimi termini, con l’assenza pesante di Koné e le condizioni ancora incerte di Paulo Dybala in vista del rush finale. L’unica nota positiva riguarda il possibile rientro di Soulé, che potrebbe tornare a disposizione già per la sfida di Pasqua contro l’Inter, offrendo supporto a Malen.
Il messaggio uscito da Trigoria è chiaro: nessun ribaltone immediato, ma serve una svolta nei risultati. La Roma si gioca tutto nelle prossime settimane. Il quarto posto è ancora lì, a portata, ma per raggiungerlo servirà un cambio di marcia deciso, immediato e soprattutto continuo.
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