Rassegna stampa
Roma-Bologna, convocati e formazione: Gasperini scioglie i dubbi su Koné, Celik e Mancini
Alla vigilia della sfida decisiva contro il Bologna, Gian Piero Gasperini sceglie ancora una volta la linea del silenzio e non ufficializza la lista dei convocati, come già accaduto nei big match contro Conte e Spalletti in questo 2026. Una scelta che lascia aperti diversi interrogativi, ma che non cambia la sostanza: la Roma si gioca tutto nella notte dell’Olimpico, riporta Ugo Trani su Il Corriere della Sera.
Restano fuori per infortunio Soulé (atteso dopo la sosta), Dybala, Dovbyk e Ferguson, mentre i giovani Arena e Venturino non sono inseriti nella lista UEFA. Per il resto, però, il tecnico potrà contare praticamente sull’intera rosa, con alcuni rientri importanti.
In particolare, Koné, Mancini e Celik hanno lavorato in gruppo e sono da considerare arruolabili per la sfida. Tuttavia, proprio il centrocampista francese resta quello più in dubbio: «È quello che sta peggio», ha ammesso Gasperini, che però vorrebbe comunque averlo a disposizione.
Il nodo principale riguarda proprio la mediana. Koné è in ballottaggio con Pellegrini: se dovesse spuntarla il francese, giocherebbe accanto a Pisilli nel centrocampo del 3-4-1-2, con Cristante avanzato sulla trequarti, replicando lo schieramento dell’andata. In caso contrario, sarebbe l’ex capitano ad agire dietro le punte, garantendo qualità e inserimenti.
In attacco, invece, poche alternative: Malen sarà ancora il punto di riferimento offensivo, affiancato con ogni probabilità da El Shaarawy, tornato a disposizione. Lo stesso Gasperini ha confermato la fiducia nell’esterno: «Adesso che è rientrato, può essere tra i protagonisti».
In difesa spazio ai titolari, con Mancini pronto a stringere i denti nonostante il fastidio al polpaccio, così come Celik, anche lui gestito in allenamento con lavoro specifico. La volontà è quella di schierare la miglior linea possibile in una gara che non ammette errori.
La squadra si ritroverà in mattinata a Trigoria per l’ultimo test prima della partita, senza ritiro pre-gara. All’Olimpico è attesa anche la presenza di Ryan Friedkin, assente dalla sfida contro il Milan del 25 gennaio: un segnale di vicinanza della proprietà in un momento cruciale.
Non solo campo, però. Gasperini spera nelle prossime ore di confrontarsi con la dirigenza su diversi temi, dal mercato allo staff medico, con cui ci sono state tensioni negli ultimi giorni, soprattutto in relazione alla gestione fisica di Koné.
Dentro o fuori. La Roma si prepara alla sua notte più importante, tra dubbi di formazione e questioni aperte fuori dal campo. Ma all’Olimpico conterà solo una cosa: vincere.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA
