Rassegna stampa
Roma-Bologna decisiva per il futuro: Gasperini tra Europa League, mercato e incontro con i Friedkin
La Roma si gioca molto più di una semplice qualificazione ai quarti di Europa League. La sfida contro il Bologna all’Olimpico rappresenta un vero e proprio bivio, non solo per il presente ma anche per il futuro del progetto giallorosso, riporta Ugo Trani sul Corriere della Sera.
Gian Piero Gasperini è concentrato sulla gara imminente, ma è perfettamente consapevole che il destino della stagione — e in parte anche quello della prossima — passerà da questo snodo. Non si tratta solo di risultati sul campo, ma anche di equilibri interni e strategie societarie. In questo senso, è atteso un confronto diretto con la proprietà, i Friedkin, che dovrebbero tornare nella Capitale dopo l’assenza seguita al mercato di gennaio. Un faccia a faccia che coinvolgerà anche il management, con Claudio Ranieri e Frederic Massara al centro del progetto.
La coppa è diventata la via più rapida per accedere alla prossima Champions League, soprattutto dopo le recenti battute d’arresto in campionato. La Roma si ritrova infatti costretta a inseguire, con il Como avanti di tre punti e la Juventus di due, rendendo la rincorsa più complicata rispetto a qualche settimana fa.
Per questo motivo, l’Europa League assume un peso specifico enorme. Il risultato contro il Bologna potrebbe cambiare radicalmente lo scenario: un’eventuale eliminazione aprirebbe interrogativi anche sulla gestione tecnica, con una stagione già segnata dall’uscita dalla Coppa Italia e da un sesto posto che al momento tiene i giallorossi fuori dalla zona Champions. Al contrario, il passaggio ai quarti garantirebbe stabilità e permetterebbe di programmare con maggiore serenità il futuro.
E proprio il futuro passa inevitabilmente dal mercato. La sensazione è che in estate possa andare in scena una vera e propria rivoluzione. Diversi giocatori sono destinati a lasciare Trigoria: tra prestiti in scadenza e contratti al termine, nomi come Tsimikas, Ferguson, Celik, Paulo Dybala, El Shaarawy e probabilmente Lorenzo Pellegrini potrebbero salutare. A questi si aggiungono situazioni in bilico come quelle di Zaragoza e Venturino, oltre a una possibile cessione importante per rispettare i vincoli del Fair Play Finanziario, con indiziati Koné o Ndicka.
Il conto delle possibili partenze è alto, e impone interventi mirati. Serviranno rinforzi in tutti i reparti: almeno un difensore centrale o un centrocampista, un’alternativa a destra per Wesley, soluzioni sulla fascia sinistra, nuovi esterni offensivi e un vice Malen. Un pacchetto di operazioni che potrebbe arrivare fino a otto o nove nuovi innesti per rendere la rosa più competitiva.
Gasperini attende un confronto diretto con la proprietà per chiarire le linee guida e evitare gli errori del passato, tra acquisti poco funzionali e ruoli scoperti. Un primo contatto con Ranieri c’è già stato a Trigoria, ma solo fugace. Il vero punto di svolta resta però il campo.
Perché la sfida contro il Bologna non deciderà soltanto il cammino europeo della Roma. Determinerà anche le basi su cui costruire la squadra del futuro.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA
