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Roma-Juventus, allarme Malen: numeri da top in Serie A e Gasperini studia il piano per esaltarlo
La priorità di Gian Piero Gasperini, oggi, ha un nome e un cognome: Donyell Malen. L’attaccante olandese ha cambiato il volto offensivo della Roma e in vista della sfida contro la Juventus la preoccupazione principale è preservarlo, evitare rischi e presentarlo al massimo della condizione all’Olimpico.
I numeri parlano chiaro. Da quando è arrivato in Italia, nessun attaccante di Serie A ha fatto meglio di lui: 5 gol in 6 partite, 30 tiri tentati e ben 63 tocchi nell’area avversaria. Un senso costante di pericolosità, che lo rende il terminale offensivo più temuto del momento. Anche il confronto con i diretti avversari certifica il suo impatto: Yildiz, che lo affronterà domenica sera, è distante nei numeri.
L’effetto Malen si vede anche nella produzione collettiva. Prima del suo arrivo, la Roma viaggiava a una media di 1,2 gol a partita (24 reti in 20 gare). Con lui in campo, la media è salita a 1,67, con 10 reti segnate nelle sei partite in cui l’olandese è stato protagonista. Un salto evidente, che spiega perché Gasperini lo abbia gestito con attenzione anche a Napoli, sostituendolo nel finale: “A volte nei finali lui cala”, aveva spiegato il tecnico dopo il match del Maradona.
Un altro dato impressiona: con un’ulteriore rete, Malen avrebbe già superato il bottino complessivo dei due centravanti di ruolo, Ferguson e Dovbyk, fermi a tre gol ciascuno. La differenza si legge anche nella media realizzativa: 0,83 per l’olandese contro lo 0,23 dell’ucraino e lo 0,19 dell’irlandese. Numeri che raccontano un impatto devastante.
Curiosamente, tra le big italiane la Juventus è l’unica che Malen non ha ancora affrontato in carriera. Con il Milan si è già incrociato tre volte, con l’Inter due, con il Napoli una. Domenica sarà un test inedito, in una sfida che può valere una fetta di Champions.
Intorno a lui Gasperini costruisce le soluzioni offensive. Dybala proverà oggi a rientrare in gruppo per testare il ginocchio, mentre Soulé difficilmente sarà della partita, meglio non forzare e recuperarlo pienamente più avanti. Le opzioni restano quelle viste contro Napoli e Cremonese: Pellegrini da una parte, Zaragoza leggermente avanti su Venturino dall’altra. Ma non è esclusa una sorpresa.
L’ultima idea porta a Pisilli avanzato sulla trequarti. Il giovane è in uno stato di forma eccellente e Gasperini lo ha provato proprio in quella posizione, alla ricerca della massima connessione possibile con Malen. Perché, al di là dei ballottaggi, una certezza c’è: l’olandese è il faro dell’attacco giallorosso. E tutto ruota attorno a lui.
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