Campionato
Roma-Juventus, Gasperini studia l’attacco: ballottaggi aperti e modulo pronto a cambiare
L’avvicinamento a Roma-Juventus passa, inevitabilmente, dall’attacco. È lì che Gian Piero Gasperini sta concentrando le sue energie in vista dello scontro diretto che può indirizzare la corsa Champions. E non è una novità: il tecnico giallorosso ha sempre messo il reparto offensivo al centro delle sue scelte, sia in settimana sia durante le partite, dove non esita a cambiare anche tutti e tre gli uomini davanti.
Il problema, però, è che in questo momento le alternative sono ridotte al minimo. La Roma lavora da giorni senza le cinque punte con cui aveva chiuso il 2025. Soulé, El Shaarawy, Dybala, Dovbyk e Ferguson sono fuori o in forte dubbio. I due centravanti sono indisponibili, mentre sugli altri tre regna l’incertezza.
La situazione più delicata è quella di Evan Ferguson: l’irlandese è ancora fermo, ha un tutore alla caviglia e si muove con le stampelle. È previsto un nuovo consulto nei prossimi giorni, ma al momento non è utilizzabile. Artem Dovbyk resta ai box, mentre tra i fantasisti qualcosa si muove, ma senza certezze.
Stephan El Shaarawy è tornato a lavorare sul campo, senza forzare. L’obiettivo è la panchina, dopo l’ultima presenza datata 10 gennaio. Paulo Dybala punta allo stesso traguardo, ma non ha ancora ripreso a calciare: tra i due argentini, al momento, è lui ad avere qualche chance in più di recupero. Soulé, invece, è ancora indietro nel percorso di rientro e la sua presenza contro i bianconeri resta un rebus.
Ecco perché Gasperini sta ragionando su come affiancare Malen, rimasto il riferimento offensivo certo. Davanti si aprono due ballottaggi chiave: Venturino-Zaragoza sulla destra e Pisilli-Pellegrini sulla sinistra. Sta salendo forte la candidatura di Pisilli, apparso in grande condizione e difficile da escludere in una partita così pesante. Zaragoza, rispetto a Venturino, sembra più adatto a entrare a gara in corso, quando c’è da spaccare l’equilibrio.
Le scelte, però, non saranno solo una questione di forma. Dipenderanno anche dalla strategia studiata per affrontare la Juventus di Luciano Spalletti, che dal suo arrivo in panchina ha raccolto numeri importanti e ha mostrato una certa flessibilità tattica. I bianconeri hanno alternato difesa a tre e linea a quattro nel 2025, passando dal 3-4-2-1 al 4-2-3-1 a seconda dell’avversario.
Gasperini si aspetta una Juve con la difesa a tre, come all’andata. Se così fosse, la Roma risponderebbe con il suo sistema speculare. Ma se Spalletti dovesse sorprendere con la linea a quattro, allora non è da escludere il piano B già visto contro la Cremonese: passaggio al 4-2-3-1, con Cristante alzato sulla trequarti per aumentare pressione e inserimenti.
In difesa resta aperto il terzo ballottaggio, quello tra Ghilardi e Hermoso sul centro-sinistra. Lo spagnolo, ancora alle prese con l’infiammazione all’ileopsoas e costretto al lavoro differenziato, appare in svantaggio. Ghilardi, titolare nelle ultime tre gare, è pronto alla conferma.
Tra emergenza e calcoli tattici, la sensazione è che Roma-Juventus si giocherà soprattutto sulle scelte offensive. Gasperini studia ogni dettaglio, sapendo che un gol può cambiare tutto. E che, in una notte così, anche un’intuizione può valere la Champions.
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