Campionato
Roma-Cremonese 3-0: all-in Champions, terzo posto e +4 sulla Juventus. Gasperini: “Vantaggio da sfruttare”
La Roma fa all-in nella 26ª giornata e rafforza la propria posizione in zona Champions. All’Olimpico finisce 3-0 contro la Cremonese: tre punti pesanti che, sommati ai risultati favorevoli del weekend, valgono il terzo posto, l’aggancio al Napoli e il +4 sulla Juventus, attesa domenica nella Capitale. Il Milan resta davanti a +4, mentre Como e Atalanta scivolano a -5.
Serata senza gol per Malen (cinque nelle prime cinque), ma non ce n’è stato bisogno. Con l’attacco decimato dalle assenze di Dybala, Soulé, Ferguson, El Shaarawy e Dovbyk, a prendersi la scena sono stati altri: Cristante (alla 350ª presenza, a una da Tommasi), Ndicka e Pisilli. Tre firme sotto la Sud per un salto in alto che profuma di fuga.
«Abbiamo un piccolo vantaggio, può essere molto utile», ha detto Gian Piero Gasperini, soddisfatto per una vittoria netta e per il significato del risultato. È stato l’unico tra gli allenatori in corsa Champions a vincere nel turno, e lo ha fatto senza calcoli: in campo fino all’ultimo i diffidati Ndicka, Mancini e Wesley, rimasti puliti. Tutti disponibili contro la Juventus.
I numeri raccontano il dominio: 23 tiri a 2. «Nel primo tempo abbiamo faticato, la Cremonese si è chiusa bene. Nella ripresa abbiamo alzato Cristante vicino a Malen e abbiamo creato subito tanto». La chiave tattica è stata quella: più pressione centrale, più seconde palle, più pericolosità.
Gasperini si gode la risposta del gruppo: «Dai primi allenamenti ho capito che avremmo fatto bene. Spirito e professionalità mi hanno convinto subito. Lo zoccolo duro ha trascinato i giovani: Pisilli, Venturino, Ghilardi e Ziolkowski stanno crescendo. Il gruppo è quello costruito da Ranieri».
La Roma ritrova anche il gol su palla inattiva: doppietta “di reparto” su corner con Cristante e Ndicka, cosa che non accadeva dal 6 gennaio a Lecce. «Cristante sa attaccare il primo palo. Muovendoci bene sono arrivati addirittura due gol così. È una risorsa in più».
Ora lo scontro diretto: «Vincerla sarebbe un bel passo in avanti. Ma mancano ancora dodici partite: sarà decisivo il finale». Intanto, il segnale è partito. La Roma c’è, e il +4 pesa.
FOTO: Credits by Shutterstock.com
© RIPRODUZIONE RISERVATA
