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Roma, Soulé cambia tutto: contro l’Inter nasce il tridente con Pellegrini e Malen
Il ritorno di Matías Soulé non è soltanto un recupero importante, ma una vera e propria svolta tecnica ed emotiva per la Roma. Dopo settimane in cui la squadra ha faticato a trovare soluzioni offensive, Gasperini ritrova finalmente fantasia, estro e imprevedibilità, elementi mancati in modo evidente nell’ultimo periodo.
Senza l’argentino, infatti, i giallorossi si sono spesso affidati quasi esclusivamente alla concretezza di Donyell Malen. L’olandese è stato l’unico punto fermo in un attacco troppo discontinuo, ma da solo non basta per sostenere una rincorsa Champions.
Ecco perché prende sempre più forma un’idea precisa: Soulé e Pellegrini alle spalle di Malen. Una soluzione che Gasperini ha già testato e che ora può diventare centrale nella sfida contro l’Inter. Non un esperimento improvvisato, ma una scelta ragionata, costruita nel tempo.
I segnali ci sono già stati. Contro il Cagliari, con la doppietta di Malen, il trio ha mostrato il suo potenziale, mentre in altre occasioni, come contro l’Udinese, sono emerse difficoltà che fanno parte di un processo ancora in evoluzione. Ma i numeri parlano chiaro: 21 gol complessivi tra i tre, un dato che racconta un potenziale concreto.
Il problema, finora, è stata la continuità. Gasperini ha cambiato nove attacchi diversi in dodici partite, alla ricerca della formula ideale. Un laboratorio continuo che testimonia come l’equilibrio definitivo non sia stato ancora trovato.
In questo scenario, il rientro di Soulé può rappresentare la chiave. Senza Dybala e con le assenze di Ferguson e Dovbyk, le scelte diventano obbligate, ma proprio da questa necessità può nascere una nuova identità offensiva.
L’intesa tra Soulé e Pellegrini è uno degli aspetti più interessanti. Due giocatori diversi ma complementari: da una parte ordine, visione e inserimenti; dall’altra estro, dribbling e capacità di accendere la giocata. Davanti, Malen resta il terminale, pronto a trasformare in gol ogni occasione.
E poi c’è la partita nella partita. Gasperini sa che serviranno anche alternative a gara in corso. Vaz e Venturino rappresentano energia e freschezza, mentre Zaragoza resta una variabile ancora da decifrare, alla ricerca della giusta integrazione nel sistema giallorosso.
La Roma, dunque, prova a reinventarsi nel momento più delicato della stagione. Contro l’Inter serviranno certezze più che esperimenti, e il tridente Soulé-Pellegrini-Malen sembra oggi la soluzione più credibile.
Una scelta ambiziosa, forse anche inevitabile. Perché in una stagione così instabile, la qualità può fare la differenza. E con Soulé di nuovo in campo, la Roma torna ad avere quella scintilla capace di cambiare tutto.
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