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Roma, cinque giorni decisivi tra Como e Bologna: Gasperini si gioca Champions ed Europa League
Cinque giorni che possono indirizzare l’intera stagione della Roma. I giallorossi sono attesi da due appuntamenti decisivi: domani al Sinigaglia contro il Como, in quello che ha il sapore di uno spareggio per la zona Champions, e giovedì all’Olimpico contro il Bologna per il ritorno degli ottavi di Europa League. Due sfide che pesano tantissimo nel cammino della squadra di Gian Piero Gasperini.
Il tecnico giallorosso ne è perfettamente consapevole e lo ha ribadito sia nel confronto con la squadra durante l’allenamento di martedì sia durante la presentazione del nuovo sponsor Eurobet.live. Il messaggio è stato chiaro: «È il momento decisivo della stagione, lo affronteremo con ancora più spinta».
La Roma arriva a questo doppio appuntamento con una situazione complicata soprattutto nel reparto offensivo. Non fanno infatti parte del gruppo a disposizione Ferguson, Dovbyk, Dybala e Soulé, quest’ultimo atteso dal tecnico soltanto dopo la sosta per i playoff mondiali di fine marzo. A questi si aggiunge anche Angelino, al momento utilizzato soltanto per completare la panchina.
Di conseguenza molti dei titolari dovranno essere impiegati in entrambe le partite. Oltre al portiere Svilar, diversi giocatori di movimento saranno chiamati agli straordinari: Mancini, Celik, Wesley, Cristante e Malen rappresentano lo zoccolo duro su cui Gasperini dovrà costruire le due sfide decisive.
Da valutare invece le condizioni di Hermoso e Koné. Il centrocampista francese, fermato alla vigilia della gara europea contro il Bologna, sembra avere più possibilità di recuperare rispetto al difensore spagnolo, tornato in campo proprio al Dall’Ara dopo oltre un mese di assenza. Se entrambi daranno garanzie dal punto di vista fisico, potrebbero partire titolari già contro il Como.
Per la sfida del Sinigaglia, Gasperini dovrebbe confermare il sistema di gioco utilizzato a Bologna: il 3-4-1-2 con un trequartista alle spalle delle due punte. In questa posizione il favorito è Lorenzo Pellegrini, ritenuto il giocatore più adatto a rifinire il gioco per gli attaccanti. Davanti a lui ci sarà Malen, mentre il partner offensivo potrebbe essere Vaz, in vantaggio su Zaragoza e in ballottaggio con Venturino, che però non è inserito nella lista UEFA.
A centrocampo Cristante dovrebbe arretrare accanto a Koné, qualora il francese recuperi. In quel caso Pisilli potrebbe partire dalla panchina.
In difesa, invece, molto dipenderà dalle condizioni di Hermoso. Mancini sarà il punto di riferimento centrale, mentre per gli altri due posti del reparto difensivo sono in corsa Celik, Ghilardi e lo stesso Hermoso. Se lo spagnolo non dovesse essere pronto, potrebbe trovare spazio uno tra Rensch e Tsimikas.
Dopo la trasferta di Como, Gasperini tirerà le prime somme in vista del ritorno europeo contro il Bologna. Il tecnico si affiderà soprattutto ai suoi uomini più fidati, nonostante il rischio disciplinare: Mancini, Ndicka, Hermoso, Cristante e Celik sono tutti diffidati e potrebbero saltare un eventuale quarto di finale in caso di ammonizione.
La Roma si prepara dunque a vivere una settimana decisiva. In pochi giorni passeranno una fetta di Champions League e il futuro europeo della stagione. E Gasperini lo sa bene: ora serve la miglior Roma possibile.
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