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Di Canio attacca: “Su Malen doveva esserci l’espulsione”. L’analisi sugli episodi arbitrali della Roma
Le polemiche arbitrali che hanno coinvolto la Roma nelle ultime settimane continuano a far discutere anche negli studi televisivi. A intervenire sul tema è stato Paolo Di Canio, ex attaccante della Lazio e oggi opinionista di Sky Sport, che ha analizzato alcuni episodi controversi delle recenti partite dei giallorossi.
In particolare, Di Canio è tornato sull’episodio avvenuto nella sfida contro il Genoa, quando Donyell Malen fu ammonito per una rovesciata che colpì alla testa il difensore rossoblù Leo Ostigard. Secondo l’ex calciatore biancoceleste, l’intervento dell’attaccante romanista avrebbe meritato un provvedimento disciplinare più severo.
«C’era il rigore sul tiro di Koné, perché Malinovskyi ha stoppato il pallone con la mano», ha spiegato Di Canio durante il suo intervento. «Ma nessuno ha mai parlato dell’espulsione che ci doveva essere su Malen. Fa una sforbiciata e colpisce in testa Ostigard con un calcio pericolosissimo».
L’opinionista ha poi sottolineato come l’episodio sia stato giudicato con troppa leggerezza dalla direzione arbitrale. «L’attaccante è stato soltanto ammonito. Quindi, alla fine, possiamo dire che è pari e patta. Se viene considerato pericoloso entrare duro sulla caviglia di un avversario, lo è altrettanto dare un calcio in piena sforbiciata alla testa».
Le parole di Di Canio riaccendono così il dibattito sulle decisioni arbitrali che hanno riguardato la Roma nelle ultime giornate, tra episodi contestati e interpretazioni diverse delle dinamiche di gioco. Un tema che continua a dividere opinione pubblica e addetti ai lavori, soprattutto in una fase della stagione in cui ogni decisione può incidere in maniera determinante sugli equilibri del campionato.
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