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Roma-Juventus, il destino di Celik: titolare oggi, addio a giugno? La Juve osserva
Presente e futuro racchiusi in novanta minuti. Roma-Juventus non è solo uno snodo decisivo nella corsa Champions: per Zeki Celik è anche una partita dal sapore personale, quasi simbolico. Titolare fisso prima con Ranieri e poi con Gasperini, il turco vive però una situazione contrattuale che lo proietta lontano da Trigoria.
Il suo accordo è in scadenza a giugno e, al momento, non si registrano passi avanti concreti per il rinnovo. L’ipotesi di un prolungamento intorno ai 4 milioni di euro netti rischierebbe di generare un effetto domino negli equilibri salariali, un tema delicato per Massara, già chiamato a un’estate complessa tra rinnovi, plusvalenze e rinforzi mirati. Il Decreto Crescita, in questo scenario, non sposta più di tanto gli equilibri.
Sul giocatore c’è da tempo la Juventus, che lo monitora con attenzione. Non solo: anche l’Inter e diversi club di Premier League hanno sondato il terreno. Le indiscrezioni su un presunto accordo con i bianconeri sono state smentite dall’entourage del calciatore: “Il focus è raggiungere gli obiettivi con la Roma”, la linea ufficiale. Ma al netto delle dichiarazioni, la sensazione è che il ciclo giallorosso sia vicino alla conclusione.
E pensare che poco più di un anno fa un addio non avrebbe fatto troppo rumore. Arrivato nel 2022 senza mai imporsi davvero, nel 2024 era scivolato nelle gerarchie alle spalle di Karsdorp e Kristensen. La svolta è arrivata con Ranieri, che ne ha riscoperto duttilità e affidabilità, qualità poi valorizzate da Gasperini nel suo sistema a tre. Un gol e quattro assist in stagione raccontano di un contributo concreto, anche se nelle ultime uscite Celik è apparso meno brillante.
Intanto il mercato si muove già in sottofondo. Gasperini ha chiesto un rinforzo sugli esterni, ma con un’idea chiara: riportare Wesley stabilmente a destra nella prossima stagione. Per questo il profilo ricercato sarebbe principalmente sulla corsia sinistra. In lista restano Bernasconi e Fortini, mentre per il reparto centrale è stato proposto Ozan Kabak dell’Hoffenheim, assistito dallo stesso procuratore di Celik.
Roma-Juve, dunque, può valere una fetta di Champions. E per Celik potrebbe rappresentare anche un passaggio simbolico tra ciò che è stato e ciò che sarà. In campo resta un titolare affidabile; fuori, il futuro è ancora tutto da scrivere.
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