Europa League
Roma-Bologna, Gasperini: “Dentro o fuori”. In palio il futuro europeo dei giallorossi
Una partita che vale una stagione. Roma-Bologna, ritorno degli ottavi di Europa League, è molto più di una semplice sfida: è un vero e proprio snodo decisivo per il futuro dei giallorossi. A confermarlo è stato Gian Piero Gasperini, che pur evitando etichette forti, non ha nascosto il peso dell’appuntamento: «È una partita da dentro o fuori. Spartiacque? Non mi piace definirla così, ma è sicuramente più importante di quella di campionato».
All’Olimpico, dunque, la Roma si gioca tanto, forse tutto. Non solo il passaggio ai quarti, ma anche la possibilità di tenere vivo il sogno europeo in una stagione complicata, segnata da alti e bassi e da una classifica in Serie A che impone riflessioni.
Gasperini è chiamato a trovare la miglior soluzione possibile, nonostante le difficoltà legate alle condizioni fisiche di diversi giocatori. Mancini, Celik e Koné sono alle prese con affaticamenti muscolari, ma hanno lavorato in gruppo e dovrebbero essere a disposizione per la sfida. Il centrocampista francese, in particolare, sarà valutato fino all’ultimo.
In attacco resta aperto il ballottaggio tra El Shaarawy e Pellegrini, con il Faraone che si candida per una maglia da titolare dopo essere partito dal primo minuto anche a Como. La speranza della Roma è che uno dei due riesca a incidere in una partita che si preannuncia più aperta e spettacolare rispetto all’andata.
Gasperini, però, guarda anche oltre il singolo match e sottolinea il valore complessivo della sfida: «Roma e Bologna possono portare lustro e orgoglio al nostro calcio. In Europa si sono sempre comportate bene».
Novanta minuti per decidere tutto. La Roma si gioca il presente e il futuro, con l’Olimpico pronto a spingere. E in una notte così, non c’è spazio per errori.
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