AS ROMA NEWS VUCINIC SPALLETTI TOTTI – Da talento geniale in campo a nuovo Commissario Tecnico del Montenegro. Mirko Vucinic, ex attaccante di Lecce, Roma e Juventus, ha rilasciato un’intervista a GianlucaDiMarzio.com in cui ha raccontato le emozioni della sua nuova avventura in panchina e i riferimenti che hanno segnato la sua carriera.
«Mi ispiro a Conte e Spalletti. Ci sono anche Zeman e Ranieri: non basterebbe neanche un’ora per parlare di loro», ha spiegato Vucinic, citando quattro tecnici che lo hanno influenzato profondamente durante il suo percorso da calciatore. Tutti diversi per filosofia e metodo, ma accomunati dalla capacità di trasmettere mentalità e coraggio.
Non poteva mancare, poi, un riferimento alla sua esperienza più iconica: gli anni vissuti con la maglia della Roma, dal 2006 al 2011. Un periodo ricco di emozioni, con un legame rimasto intatto nel tempo. «Mi ricordo il primo trofeo con la Roma, la Coppa Italia del 2007. Lo Scudetto? Lo rincorrevo ogni anno da quando sono arrivato in Italia», ha raccontato con un pizzico di nostalgia.
Alla domanda su quale ex compagno di squadra porterebbe oggi nella sua Nazionale, Vucinic non ha avuto dubbi: «Totti. Perché è il più forte di tutti».
Parole che confermano, ancora una volta, quanto l’ex numero 9 montenegrino sia rimasto legato al mondo giallorosso e ai protagonisti di quella Roma spettacolare, capace di entusiasmare un’intera generazione di tifosi.
Ora Vucinic è pronto a scrivere un nuovo capitolo della sua carriera, questa volta da allenatore, con la stessa passione e determinazione che lo hanno sempre contraddistinto.
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