Radu Dragusin

Gian Piero Gasperini lo aveva intuito subito, parlando a caldo dopo Torino-Roma: «Sono un po’ preoccupato». Una sensazione diventata realtà nelle ore successive. Gli esami strumentali hanno infatti confermato che Mario Hermoso ha riportato una lesione di secondo grado all’ileopsoas, il principale flessore dell’anca che collega la colonna lombare al femore. Un problema che si inserisce in un quadro già delicato: lo spagnolo convive da tempo con la pubalgia e l’infortunio rimediato al 23’ del primo tempo contro il Torino appare strettamente collegato a questa condizione.

Nel migliore dei casi, Hermoso resterà ai box circa un mese, ma non è escluso che lo stop possa allungarsi fino a sei-sette settimane. Da qui l’allarme scattato a Trigoria e la richiesta di intervento immediato sul mercato. Durante il rientro verso la Capitale, Gasperini avrebbe chiesto al direttore sportivo Frederic Massara di dare priorità all’acquisto di un centrale difensivo.

Il nome in cima alla lista è quello di Radu Dragusin. Il profilo piace per esperienza e caratteristiche, e il giocatore vedrebbe di buon grado un ritorno in Serie A dopo le esperienze con Juventus e Genoa. L’ostacolo resta la posizione del Tottenham, che valuta il romeno circa 20 milioni e preferirebbe una cessione a titolo definitivo, nonostante il rientro da un grave infortunio al crociato. A complicare i tempi, anche un fattore personale: Dragusin è atteso a Bucarest per il matrimonio con la compagna Ioana, evento che il difensore vorrebbe vivere con serenità dopo settimane di attesa sul fronte mercato.

Sul piano delle risorse, la Roma ha già investito 25 milioni per Robinio Vaz e si è impegnata per 27 milioni in vista del riscatto di Malen a giugno. Resta però un tesoretto da circa 15 milioni per completare il rafforzamento, privilegiando formule creative come prestiti con diritto o obbligo di riscatto. Una cifra che coincide, non a caso, con la richiesta della Fiorentina per Niccolò Fortini, individuato come rinforzo per la fascia sinistra.

In alternativa resta vivo il nome di Leo Sauer del Feyenoord. A confermare lo scenario è stato anche il padre e agente del giocatore, Július Sauer, che ha parlato apertamente di un’offerta importante nell’ordine dei 15 milioni, pur sottolineando come al momento non ci siano trattative “caldissime”.

Il punto, però, è che l’emergenza difensiva potrebbe scavalcare le priorità. Nonostante Gasperini continui a chiedere un esterno d’attacco e un ulteriore rinforzo offensivo in vista di una possibile rivoluzione estiva (con i soli Soulé e Malen destinati a restare cardini), un centrale serve subito.

Sul taccuino restano anche altri nomi: oltre a Sauer, piace da tempo Mathys Tel, anch’egli in uscita dal Tottenham dopo l’esclusione dalla lista Champions per far spazio a Solanke. Attenzione poi alle situazioni di Bailey (molto seguito in Turchia) e di Noa Lang, valutato 27 milioni dal Napoli. Per quest’ultimo servirebbe una formula particolarmente flessibile. In coda, ma ancora monitorati, Domínguez del Bologna, Schjelderup del Benfica, Godts dell’Ajax e Tzolis del Bruges.

Il quadro è chiaro: l’infortunio di Hermoso ha acceso un semaforo rosso. Gasperini chiede risposte immediate e il mercato della Roma entra ora nella sua fase più delicata, tra urgenze difensive e l’obiettivo di completare l’organico senza compromettere i conti.



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