Lorenzo Pellegrini

AS ROMA NEWS NAPOLI CRISTANTE PELLEGRINI – La Roma che questa sera sfiderà il Napoli ritrova la sua spina dorsale italiana. Bryan Cristante e Lorenzo Pellegrini rappresentano oggi più che mai l’asse azzurro della squadra di Gian Piero Gasperini, un binomio che sta diventando decisivo tanto nella costruzione quanto nell’equilibrio tattico dei giallorossi.

Non si tratta di questioni di gerarchie, di fascia o di anzianità: la centralità di Cristante e il ritorno di brillantezza di Pellegrini sono ormai sotto gli occhi di tutti. Il primo è diventato insostituibile perché permette a Gasperini di modulare i sistemi di gioco in corsa, come pochi altri in Serie A. Nel corso della stagione, infatti, il tecnico lo ha utilizzato in cinque ruoli diversi: mediano, mezz’ala, trequartista, difensore centrale e braccetto di destra. Ovunque lo si metta, Cristante garantisce qualità, lucidità e continuità di rendimento. Contro il Napoli partirà nuovamente in mediana, con Koné al suo fianco.

Pellegrini, invece, è tornato lo stesso giocatore capace di fare la differenza tra le linee. Dopo un avvio complicato con Gasperini, i due si sono capiti, si sono scelti e oggi il trequartista è considerato un perno imprescindibile. La sua capacità di dettare l’ultimo passaggio, cucire il gioco e inserirsi negli spazi offre alla Roma soluzioni preziose, soprattutto contro difese compatte come quella di Conte. Stasera, oltre al contributo offensivo, avrà un compito fondamentale: limitare Lobotka, la principale fonte di ispirazione dell’azione del Napoli, proprio come aveva fatto con Rovella nel derby.

Cristante, Pellegrini e Mancini: è questo il triangolo italiano che Gasperini ha messo al centro della sua Roma. Un gruppo che incarna identità, carattere e senso di appartenenza. E proprio in una notte dal sapore di alta classifica, sarà ancora una volta su di loro che il tecnico giallorosso costruirà il tentativo di prendersi un’altra partita pesante.



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