Kluivert: “La dedica è per Nouri. Voglio fare la storia della Roma”

Justin Kluivert

NOTIZIE AS ROMA KLUIVERT – Justin Kluivert, attaccante della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni al termine del match vinto dai giallorossi per 5-0 contro il Viktoria Plzen.

KLUIVERT A ROMA TV

Debutto in Champions e gol, sei il più giovane romanista ad aver segnato in questa competizione.
E’ stata una serata speciale, sono contento e non sapevo di questo record. E’ una bella soddisfazione entrare nella storia della Roma, ma spero di continuare a fare la storia di questa squadra.

Aspettavi da tanto questo gol, anche per la dedica.
Ci alleniamo bene tutta la settimana, il mister lavora con molta attenzione e cura ogni dettaglio e le cose vanno sempre meglio tatticamente. La squadra segue le indicazioni del mister, oggi ho provato a fare del mio meglio e ci sono riuscito. Gol speciale che dedico al mio caro amico Nouri, siamo tutti con lui e continuiamo a stargli vicino.

Stai crescendo anche in fase difensiva, come ti chiede il mister.
E’ vero, forse è l’aspetto in cui sono migliorato di più. Ma devo ancora migliorare la mia fase difensiva, il mister dice sempre che se difendiamo bene da squadra poi abbiamo sempre un’opportunità in più per attaccare tutti insieme. Oggi l’abbiamo fatto e sono molto contento di aver aiutato la squadra.

Il mister ti aveva già detto che avresti giocato o l’hai scoperto all’ultimo?
Oggi ho avuto la conferma che avrei giocato, anche se in allenamento qualcosa si intuisce. Il mister mi ha sempre detto di farmi trovare pronto quando avrei avuto la mia occasione e oggi l’ho fatto.

Dove ti senti di dover migliorare?
Sono ancora molto giovane e devo migliorare un po’ tutto, cercare di assecondare meglio le istruzioni del mister. La fase difensiva ma anche quella offensiva, che è il mio ruolo. Sono quelle le mie qualità e le mie prerogative in avanti.


KLUIVERT IN ZONA MISTA 

“E’ una serata speciale, la dedica è per il mio amico Nouri”.

Come ti sei trovato a sinistra?
Mi sono trovato bene, insistiamo molto su un certo lavoro tattico, sono contento per la squadra.

Florenzi ha detto che per capirsi con Under ha imparato anche qualche parola di turco. Tu come ti trovi?
Mi trovo bene con Cengiz, ci riusciamo a capire in un mix di italiano, inglese e anche a gesti.

Cosa è scattato dopo il ritiro?
Ci siamo seduti, abbiamo parlato tra di noi, sapevamo che dovevamo fare meglio, non bastava giocare bene. Adesso dobbiamo continuare su questa strada.

Hai sentito tuo padre?
Non ho ancora sentito papà ma sarà orgoglioso anche perché sono diventato il più giovane della storia a segnare un gol in Champions per la Roma.

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