Edin Dzeko, Henrikh Mkhitaryan

ULTIME NOTIZIE AS ROMA FRIEDKIN MOURINHO – I Friedkin volano a Londra dal proprio allenatore per cercare di accelerare i tempi nella costruzione del futuro. Ed è proprio quello sta accadendo in questi giorni, con i vertici societari in Inghilterra per affari e per parlare con Mourinho, scrive La Gazzetta dello Sport.

Il match con la Lazio è importante, perché – oltre all’importanza che ha per i tifosi (senz’altro superiore alla Conference League) – i tre punti sono indispensabili per tenere lontano il Sassuolo e quindi blindare un 7° posto sì malinconico, ma funzionale. Quello di domani potrebbe essere per molti l’ultimo derby all’Olimpico. Se il primo con la valigia è Paulo Fonseca, ci sono alcuni che provano a metabolizzarlo alla loro maniera.

Prendete Fuzato. Il portiere brasiliano è alla prima Stracittadina, ma è già virtualmente sicuro di andare via, visto che la Roma vorrebbe farlo crescere altrove. Discorso diverso per Bruno Peres. Il terzino ha il contratto in scadenza e sa che non gli sarà rinnovato.

Occhi puntati, infine, su un terzetto d’attacco – composto da tutti over trentenni – per motivi differenti è in bilico. Cominciamo da Pedro, protagonista di una stagione al di sotto delle aspettative. Lo spagnolo ha lavorato bene al Chelsea col portoghese, ma se il club potesse cederlo, lo farebbe, anche perché ha sotto contratto Zaniolo, El Shaarawy e Carles Perez, oltre ai rientranti Under e Kluivert.

Storia opposta quella di Mkhitaryan. L’armeno ha fatto una stagione super, ma il rapporto con Mou allo United non è stato felice. Sta a Micki decidere se ritentare o, da svincolato, trovare un ingaggio altrove.

Poi c’è Dzeko. Le caratteristiche sono preziose, ma nella prossima stagione la dirigenza vuole, oltre alla conferma del prestito di Mayoral, anche un nuovo arrivo di peso. Si accontenterebbe Edin di fare il comprimario di lusso, che peraltro pesa sulle casse per 15 milioni lordi?

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