Scossa in Serie A, dove salta un’altra panchina. Il Pisa ha deciso di sollevare dall’incarico Alberto Gilardino dopo l’ennesimo passo falso stagionale, arrivato tra le mura amiche contro il Sassuolo. Una sconfitta pesante non solo per il risultato, ma per le conseguenze in classifica: i toscani restano ancorati all’ultimo posto, con numeri preoccupanti soprattutto in difesa, la peggiore del campionato.
La società ha maturato la decisione nelle ore successive al match, scegliendo di cambiare guida tecnica per provare a invertire una rotta diventata sempre più complicata. In tarda serata è arrivato il comunicato ufficiale, con toni rispettosi ma netti, in cui il club ha spiegato di aver comunicato all’allenatore la volontà, “umanamente e professionalmente sofferta”, di voltare pagina. Nel messaggio non sono mancati i ringraziamenti per l’impegno e il lavoro svolto insieme allo staff, riconoscendo quanto fatto in questi mesi al servizio della squadra e dei tifosi.
La classifica, però, non lascia alternative. Il rendimento altalenante e le troppe reti incassate hanno spinto la dirigenza a intervenire con decisione, nel tentativo di dare una scossa all’ambiente e rilanciare le ambizioni salvezza. Ora l’attenzione si sposta inevitabilmente sul successore.
I primi nomi sondati sono quelli di Marco Giampaolo e Roberto D’Aversa, due profili esperti della categoria, entrambi già abituati a gestire situazioni delicate e lotte per non retrocedere. Nelle prossime ore il club dovrebbe sciogliere le riserve e annunciare il nuovo responsabile tecnico della prima squadra.
Per il Pisa si apre dunque una nuova fase della stagione, con l’obiettivo di ritrovare solidità e punti. La corsa salvezza è ancora lunga, ma servirà un cambio di passo immediato per rimettere in carreggiata un campionato fin qui avaro di soddisfazioni.
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